MARATONA DI PALERMO, VINCE INGARGIOLA

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E' stato l'atleta delle Fiamme Gialle Francesco Ingargiola ad aggiudicarsi la IX° edizione della Maratona Città di Palermo e il mondiale militare di maratona, mentre in campo femminile si è aggiudicata i due titoli la nord coreana Bun-Hui Jo.

IL COMMENTO
La gara maschile

Ottima la prova di Francesco Ingargiola, che nella sua terra (è originario di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani) si è aggiudicato sia la IX° edizione della maratona di Palermo sia il secondo titolo mondiale militare di maratona personale (aveva già vinto nel 1995 a Roma).
La gara però è stata molto combattuta. La lepre Kiptanui Rop non ha compiuto un buon lavoro. Partita fortissimo (15'08″ al 5° km e 31' netti al 10°) ha lasciato poco dopo e così già dopo pochi km gli atleti hanno incominciato a studiarsi tra loro. Ciò ha portato ad una gara con molti strappi, fattore che ha reso difficile la vita ai maratoneti. Tra l'altro la gara è divenuta subito molto aperta, visti i forfait dei favoriti della vigilia. A parte il tanzaniano Ramadhani, neppure arrivato a Palermo, sono usciti dai giochi sin dai primi km il polacco Gajdus (ritiratosi per un dolore alla schiena) e i keniani Kirwa Too e Mitei, completamente fuori condizione, arrivati con distacchi abissali. La gara vera e propria è stata quindi limitata ai keniani Collins e Kipchumba e all'italiano Ingargiola. Il primo a cedere dei tre è stato Kipchumba, prima al 26°, poi – definitivamente – al 28° km. Per diversi km poi Collins e Ingargiola hanno corso insieme, fino a 3 km dall'arrivo. E' stato a quel punto che Francesco Ingargiola, spinto del pubblico di casa, nonostante le gambe ormai irrigidite a causa dei continui cambi di ritm0, ha trovato l'allungo decisivo che gli ha permesso di guadagnare quasi 1' nella parte finale, anche sfruttando un'ingenuità del rivale keniano, bloccato da una vescica nella parte posteriore del piede causata dallo sfregamento del chip. L'atleta allenato da tre anni e mezzo da Massimo Magnani, da 12 anni in forza alle Fiamme Gialle, a fine gara ha detto che alla vigilia voleva correre attorno alle 2h10', ma si è dovuto adattare alla gara e ai continui strappi. Adesso il finanziere trapanese ha come obiettivo quello di correre una gara attorno alle 2h09', per conquistare la maglia azzurra alle Olimpiadi di Atene.

La gara femminile
In campo femminile bisogna registrare il dominio nordcoreane: Bun-Hui Jo e Song Suk Yu hanno staccato le dirette contendenti già prima del decimo km. 5 km più tardi Bun-Hui Jo ha staccato la connazionale e si è avviata verso una gara solitaria che l'ha portata sul traguardo 2h36'54″, con oltre 3' di vantaggio sulla Song Suk Yu. La giovane atleta nordcoreana (classe 1979) è riuscita ad amministrare alla perfezione i ritmi di gara e il distacco sulle avversarie, e la vittoria è stata per lei agevole (vanta infatti un personale di 2h27'36″ stabilito l'anno scorso a Pechino). Sul podio è salita anche la svedese Helene Willix, che grazie ad una gara estremamente regolare è riuscita via via a rimontare diverse posizioni ed è arrivata a pochi secondi dalla seconda classificata. Quarta l'italiana Cristina Neri, che ha chiuso la gara in 2h50'10″.

LE CLASSIFICHE
CLASSIFICA MASCHILE – 42,195 KM

1° Francesco Ingargiola ITA 2h14'51″
2° Edep Collins KEN 2h15'45″
3° Lim Jim Su KOR 2h17'10″
4° Benjamin Kipchumba KEN 2h17'20″
5° Jumah Omar Al-Noor QAT 2h17'22″
6° Fouad Abobakir QAT 2h17'52″
7° Gino Van Geyte BEL 2h18'13″
8° Vito Sardella ITA 2h18'18″
9° Saidou Kamal MAR 2h19'54″
10° Oscar Cortinez ARG 2h20'24″

CLASSIFICA FEMMINILE – 42,195 KM
1° Bun-Hui Jo PRK 2h36'54″
2° Song Suk Yu PRK 2h40'03″
3° Helene Willix SWE 2h40'16″
4° Cristina Neri ITA 2h50'10″

fonte: www.sportincampo.it/palermo2003

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