GEBRE VINCE SUI 3000 IN GERMANIA

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Grande spettacolo domenica alla 20° edizione dell’LBBW meeting a Karlsruhe in Germania, con cinque migliori prestazioni annuali per cinque atleti che non hanno mancato di stupirci. Primo fra tutti Haile Gebrselassie, che corre per la quinta volta i 3000m a Karlsruhe e agguanta un 7:29.34, dimostrando come i suoi 31 anni non costituiscano un ostacolo per i suoi risultati. E subito si prepara a scendere di nuovo in pista per le Due Miglia che lo vedranno impegnato a Birmingham venerdì, ultima occasione di allenamento e verifica prima della resa dei conti ai Campionati del Mondo Indoor a Budapest (5 – 7 Marzo), che d’altronde rientrano nel più vasto piano di preparazione per Atene 2004. Resta, comunque, lo straordinario risultato di domenica, avvicinato solo dal connazionale Abioyote Abate (7:38.43) e dall’ucraino Sergiy Lebid (7:43.29).

Sui 60m un altro campione, Jason Gardener, da prova di grande grinta, eguagliando a solo poche ore di distanza dall’ultima gara effettuata con il team britannico, il suo record europeo indoor di 6.46. A seguirlo il cubano Fredy Mayola (6.62) e l’italiano Simone Collio (6.64).
Per le donne anche Maria Mutola registra negli 800m il suo record annuale di 1:57.48, con il quale si aggiudica la 22° vittoria consecutiva dopo un sprint eccezionale nei secondi 400m, che le ha permesso di firmare il 12° miglior tempo degli 800m indoor della storia. Si è dovuta accontentare del secondo posto la russa Natalya Khrushchelyova (2:00.68) seguita da Liliana Barbulescu, rappresentante della Romania (2:01.16).

Nel salto triplo è partita male Yamilé Al dama, del Sudan anche se cubana di nascita, che, però, dopo tre salti nulli è volata in testa alla classifica con un salto da 14.65, tre centimetri in più dell’azzurra Martinez, medaglia d’argento. Al terzo posto l’ucraina Olena Govorova.
Nel triplo maschile il brasiliano Jadel Gregorio ha strappato con il suo 17.46 il record stagionale che era di Marian Oprea, mentre nei 1500m Ivan Heshko, dell’Ucraina, negli ultimi 150m ha abbandonato l’algerino Ali Saidi Sief e Myke Too,volando al traguardo con un fantastico 3:35.15 che gli ha permesso la vittoria.

Miglior prestazione annuale, nonché settimo tempo in assoluto sui 1500m femminili, per l’etiope Kutre Dulecha, che arriva al traguardo con 4:01.91, davanti ad Alesya Turova(4:05.39), forse stanca dopo l’ottima gara di giovedì a Stoccolma, alla quale ha partecipato anche la terza arrivata, Judit Varga, dall’Ungheria.

Kim Gevaert ha ottenuto domenica la sua rivincita: nonostante il ricovero della settimana scorsa per un incidente d’auto la velocista belga, quando la vittoria sembrava ormai nelle mani di Natalia Safronnikova, ha trovato la forza di tagliare il traguardo per prima a 7.14, lasciando all’avversaria un amaro secondo posto.

fonte: IAAF

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