L’ASTA È “AFFARE RUSSO”: FEOFANOVA RECORD! ARRON-JET NEI 60.

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Risultati di grande prestigio in questo fine settimana di attività indoor internazionale. Iniziamo da Atene dove è stato cancellato dopo solo una settimana di vita, il record mondiale della russa Yelena Isinbayeva. La successione spetta alla connazionale Svetlana Feofanova che, con la misura di 4,85 ha ulteriormente elevato di due centimetri il tetto di questa specialità. Piano, piano, la proiezione della prima donna oltre i 5 metri non è più utopia e non ci meraviglieremmo se l?appuntamento olimpico dovesse dare quello stimolo in più.
Sempre ad Atene, registriamo il secondo posto di Fiona May nel lungo; l'anglo-fiorentina si è migliorata di 8 centimetri rispetto alla precedente uscita ma ha dovuto soccombere alla russa Tatiana Kotova che è atterrata a 6,81 (per Fiona si parla di un nullo molto buono).
Spostandoci a Valencia, in Spagna, registriamo la prima atleta iberica al tetto dei due metri nel salto in alto. Si tratta di Ruth Beitia che ha stabilito la performance nel corso dei campionati spagnoli indoor. La Beitia si migliora di ben quattro centimetri e si propone con intenti bellicosi per i mondiali di Budapest.
Sconfinando in Francia, a Clemont-Ferrand, troviamo una pimpantissima Christine Arron che ferma i cronometri dei 60 metri su 7?08 e si propone come atleta da battere in proiezione mondiale.
Andando oltreoceano, nel corso del “Missouri all-comers meeting? (Columbia) riassaporiamo una misura d?altri tempi nel lancio del peso: 21,95 di Christian Cantwell, ovvero la distanza più lunga, a livello mondiale, raggiunta da un lanciatore negli ultimi quattro anni.

fonte: Varie

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