BUDAPEST GIORNO TRE: IL MEZZOFONDO

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Sorprese e conferme sono venute dalle gare di mezzofondo della terza ed ultima giornata dei Campionati del Mondo Indoor di Budapest.
Risultato diverso dalle aspettative per la finale dei 3000m femminili indoor, nei quali Meseret Defar ha battuto a sorpresa la favorita etiope Berhane Adere tagliando il traguardo con il tempo di 9:11.22 alla fine di una gara dal ritmo molto lento ma con un finale davvero emozionante.
Negli 800 metri maschili si è potuto assistere alla probabile nascita di una nuova stella del mezzofondo, il sudafricano Mbulaeni Mulaudzi che, dopo il bronzo dei mondiali di Parigi dell’anno scorso, conferma la sua capacità nella distanza da lui preferita vincendo la gara con il tempo di 1:45.71 davanti a Mohammed Rachid Ramzi (1:46.15) e Osmar dos Santos (1:46.26).
Nessuna sorpresa invece in campo femminile dove la mezzofondista del Mozambico Maria Mutola conferma la sua irraggiungibilità negli 800m conquistando lo storico sesto titolo mondiale indoor vincendo una gara dai passaggi perfettamente regolari. La slovena Jolanda Ceplak si è dovuta accontentare della medaglia d’argento con il suo 1:58.72, mentre la terza piazza è spettata a Briton Jo Fenn (1:59.50).
Infine, nell'ultima gara di mezzofondo della manifestazione, quella dei 1500mt maschili, dopo una corsa dal ritmo piuttosto lento, il keniano Paul Korir è riuscito a spuntarla sull’ucraino Ivan Heshko e sul connazionale Laban Rotich in una volata molto emozionante che ha visto sei atleti in un solo secondo; il tempo del vincitore: 3:52.31.

fonte: IAAF

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