BUDAPEST GIORNO TRE: MALE FIONA MAY E GIBILISCO

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Si conclude male per gli azzurri la spedizione a Budapest. Dopo il quinto posto della Martinez nel triplo, Fiona May non va oltre il sesto posto (6,64 la sua misura) in una gara spettacolare vinta dalla russa Tatyana Lebedeva (6,98 mt) davanti alla connazionale Tatyana Kotova (6,93) e alla svedese Carolina Klüft (6,92). Non è andata bene questa volta a Giuseppe Gibilisco nell'asta (5,60), con un sesto posto alla fine di una gara forse un pò troppo azzardata.

Dopo la qualificazione agevole alla finale, Fiona May non è riuscita, nonostante una serie molto regolare (6.56 – 6.64 – X – 6.62 – 6.54 – 6.58), a piazzare il salto di alto livello per potersi piazzare almeno al quarto posto, in una gara quasi proibitiva dove il podio si è giocato nel giro di pochi centimetri sopra i 6 metri e 90.

Per la russa Tatyana Lebedeva si tratta invece del secondo successo in due giorni, dopo l'oro e lo strepitoso record del mondo (15,36 metri) nel salto triplo di ieri.

Giuseppe Gibilisco ha perso una grande occasione: il secondo Mondiale (questa volta al coperto) poteva essere suo, ma una condotta di gara coraggiosa e forse un pò scriteriata l'hanno condotto a un deludente sesto posto, con il russo Igor Pavlov al primo posto (5,80) seguito a sorpresa dal ceko Adam Ptácek (5,70) e dall'ucraino Denis Yurchenko (5,70).

Il siciliano ha aperto la gara con i 5 metri e 60 centimetri superati al primo tentativo, per poi passare la misura successiva (5,70), affrontata invece da tutti gli avversari. Poi i due errori a 5,80 metri, e la decisione di lasciare l'ultimo tentativo per i 5,85, che purtroppo non è riuscito a saltare.

fonte: IAAF

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