ATENE: C’E’ CHI PARTE E C’E’ CHI RESTA…

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Mancano ancora cinque mesi all’inizio dei Giochi Olimpici di Atene ma già si parla di assenze illustri: sono già diversi, infatti, i nomi di spicco mondiale che saranno costretti a seguire le gare da casa.
Non ci sarà il sudafricano Jacques Freitag, il campione del mondo in carica di salto in alto, messo ko da un infortunio e la stessa sorte è toccata all’ex iridato di Edmonton, il tedesco Martin Buss, che non è ancora riuscito a ritrovare la forma ottimale a seguito delle tre operazioni subite al ginocchio sinistro. Per restare in tema, guai in vista anche per il giamaicano di Budapest Jermaine Mason, fresco bronzo a Budapest, che operato al ginocchio la settimana scorsa potrebbe non farcela a tornare in campo in vista delle Olimpiadi.
Non va di certo meglio alla mezzofondista rumena Gabriela Szabo in totale crisi di identità. L’olimpionica sui 5000 a Sydney non difenderà il titolo per concedersi un lungo periodo di relax, che speriamo le servirà a ritrovare al forma dei tempi migliori.
Abdica anche la giapponese Naoko Takahashi, oro a Sydney nella maratona, che è stata esclusa dalla squadra che rappresenterà la sua nazione ad Atene, a seguito di un 2003 da dimenticare dal punto di vista delle prestazioni.
Ma le sorprese non finiscono, perché anche una certa Tatiana Grigorieva andrà ad Atene solo come semplice spettatrice: l’australiana, argento a Sydney nell’asta, si è permessa di fare tre nulli alla misura d’entrata nella gara valevole per la selezione olimpica.

fonte: news di libero

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