VITTORIA DEL KENIA ALLA MARATONA DI LONDRA

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Nella maratona più importante dell’inizio di stagione il Kenia si dimostra per l’ennesima volta il team da battere, portando alla vittoria ieri i due atleti Evans Rutto e Margaret Okayo, che sono riusciti a dominare le rispettive gare senza problemi. La manifestazione, nonostante la pioggia e il freddo, ha visto circa 35.000 corridori alla partenza, che non hanno voluto perdersi un avvenimento così importante.
Nella gara maschile Evans Rutto è diventato il primo atleta keniano a vincere la maratona della capitale inglese; fin dai primi minuti di gara si è andato a formare un gruppetto di 18 atleti al comando, ma al 9° km il campione olimpico Gezahegne Abera si è dovuto ritirare a causa di un problema al tendine d’Achille. Al 25° km c’è stata la prima fuga della gara, portata avanti dai due keniani Rutto e Sammy Korir e dall’atleta della Tanzania John Yuda. Dopo 10 km Rutto ha cominciato ad alzare nuovamente l’andatura, riuscendo a staccare Yuda, che ha iniziato a perdere inesorabilmente posizioni. Poco dopo il battistrada Rutto è caduto dopo essere inciampato su una transenna, coinvolgendo nell’incidente anche il compagno Korir; dopo essersi rialzati, i due hanno continuato insieme la loro gara per un po’ finché Rutto, che sembrava aver avuto la peggio in seguito alla caduta, ha dato l’allungo decisivo a qualche chilometro dal traguardo. Fino all’arrivo nulla da segnalare tranne l’invasione del percorso da parte di un pazzo, che ha dato spettacolo correndo nudo per qualche metro per regalarsi il suo minuto di notorietà. Rutto ha concluso i 42,195 km in 2:06:18, mentre il connazionale Korir ha fatto segnare un 2:06:48 per nulla da buttare. Terzo classificato è stato il marocchino Jaouad Gharib con 2:07:02; il nostro Stefano Baldini, medaglia di bronzo ai mondiali dell’anno scorso, si è piazzato quarto con 2:08:37 confermando così il suo ottimo stato di forma.
Nella gara femminile la keniana Margaret Okayo, partita per battere il record nazionale, ha rispettato le sue intenzioni fin dai primi chilometri, impostando un ritmo davvero infernale e guadagnando così un centinaio di metri dalle inseguitrici. Verso metà gara, però, la battistrada ha cominciato a dare i primi segni di stanchezza e la rumena Constantina Tomescu-Dita è riuscita ad annullare lo svantaggio. Ma nulla ha potuto quando la keniana ha rilanciato un altro attacco dopo pochi chilometri per andare a vincere senza problemi segnando il tempo di 2:22:35 a quasi tre minuti e trenta dalla seconda, la russa Lyudmila Petrova (2:26:02); Constantina Tomescu-Dita si è dovuta accontentare del terzo posto con 2:26:52.

RISULTATI

Uomini:
1 Evans Rutto (KEN) 2:06:18
2 Sammy Korir (KEN) 2:06:48
3 Jaouad Gharib (MAR) 2:07:02
4 Stefano Baldini (ITA) 2:08:37
5 Tesfaye Tola (ETH) 2:09:07
6 Benoit Zwierzchiewski (FRA) 2:09:35
7 Abdelkader El Mouaziz (MAR) 2:09:42
8 Lee Troop (AUS) 2:09:58
9 John Yuda (TAN) 2:10:13
10 Joseph Kadon (KEN) 2:11;30

Donne:
1 Margaret Okayo (KEN) 2:22:35
2 Lyudmila Petrova (RUS) 2:26:02
3 Constantina Tomescu-Dita (ROM) 2:26:52
4 Albina Ivanova (RUS) 2:27:25
5 Joyce Chepchumba (KEN) 2:28:01
6 Svetlana Zakharova (RUS) 2:28:10
7 Sun Yingjie (CHN) 2:28:32
8 Alina Ivanova (RUS) 2:28:48

fonte: IAAF

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