CHERONO VINCE LA MARATONA DI TORINO

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Il keniano Frederick Cherono e la slovena Helena Javornik hanno vinto Domenica scorsa la Maratona di Torino, che ha visto però come sorpresa della manifestazione il trentenne fondista dei Carabinieri Alberico Di Cecco, secondo con un ottimo 2:09:29.
Nella gara maschile la partenza è stata molto veloce, con un ritmo di 3’02 impostato dalle due lepri Nyabuti e Kirui, che sono riuscite a formare un gruppetto di una decina d’atleti a giocarsi le sorti della gara. Dopo un passaggio a metà percorso in 1:05:06, al 23°km Cherono ha cominciato ad allungare sui compagni di gara e, insieme al connazionale Daniel Cheribo, è riuscito a staccarsi dagli inseguitori. A questo punto Di Cecco ha potuto iniziare la sua formidabile rimonta sul duo di testa, arrivando a raggiungere e sorpassare Cheribo, ma nulla ha potuto contro un formidabile Cherono, che dal 30°km in poi ha incrementato nuovamente l’andatura arrivando a scendere sotto i 3’00. Il keniano, allenato dal tecnico Renato Canova, ha infine concluso in 2:08:38, battendo così il suo precedente primato di 2h08:47, e lanciando un ottimo segnale in vista delle prossime Olimpiadi; buone speranze anche da parte di Alberico Di Cecco (2:09:29), che, dopo la sua buona prestazione, può sperare seriamente in una maglia azzurra per Atene. A fine gara il vincitore ha dichiarato di essere soddisfatto del tempo finale, in linea con le sue attese; Di Cecco, invece, ha detto di essere cosciente della superiorità del suo avversario già prima della gara, quindi non ha rischiato a forzare i primi chilometri, preferendo un’andatura regolare che poi l’ha premiato.
Anche nella gara femminile si è vista una bella competizione tra la slovena Helena Javornik e la keniana Jennifer Chesinon; la prima, data come favorita, è subito partita davanti ad impostare l’andatura, passando così in 1:15.20 a metà gara con un vantaggio di 6 secondi sulla Chesinon; quest’ultima, però, dopo un lieve calo da parte della battistrada, è riuscita a sorpassare la slovena acquistando così un vantaggio di 30 secondi al 30°km. Ma dopo 5km la Javornik ha raggiunto la fuggitiva e lanciato l’attacco decisivo che l’ha portata a vincere la corsa con il tempo di 2:31:13, decisamente più alto di quello che sperava a causa dei problemi avuti la sera precedente. Al secondo posto è arrivata la Chesinon con 2:32:46, un po’ amareggiata per la sconfitta.

RISULTATI:

Uomini:
1 Frederick Cherono (Kenya) 2:08:38
2 Alberico Di Cecco (Italy) 2:09:29
3 Daniel Cheribo (Kenya) 2:10:37
4 Migidio Bourifa (Italy) 2:13:38
5 Michael Kapkiai (Kenya) 2:13:53

Donne:
1 Helena Javornik (Slovenia) 2:31:13
2 Jennifer Chesinon (Kenya) 2:32:46
3 Jane Ekimat (Kenya) 2:36:41
4 Stefania Benedetti (Italy) 2:37:10
5 Sisay Measso (Ethiopia) 2:42:22

fonte: IAAF

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