ASSEGNO DELLA JONES ALLA BALCO DI VICTOR CONTE: DOPING?

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Lo scaldalo Balco-thg che da mesi roteava attorno alla figura di Marion Jones, questa volta potrebbe averla colpita in pieno. Dopo mezze frasi, smentite e sospetti mai confermati il New York Times questa mattina lega il nome della velocista stelle e strisce a quello di Victor Conte, il fondatore del laboratorio californiano Area Laboratory Co-Operative (BALCO) che per primo ha sviluppato sostanze dopanti basate sul principio chimico sintetico chiamato THG e le avrebbe distribuite tra decine di atleti di ogni sport.
Ad unire i due ci sarebbe un assegno, firmato dalla Jones, per Conte, per un valore di 7350 dollari. La velocista fino a ieri dichiarava di aver incontrato l’imprenditore solo pochissime volte e di non avere mai avuto nulla da spartire con il doping. In base a quanto riportato sul quotidiano americano, cambiano le carte in tavola e potrebbe influenzare le indagini che le autorità federali americane stanno compiendo sulla Balco e su molti atleti, ma non sulla Jones.
L’avvocato dell’atleta non ha negato che l’assegno in questione proviene dal conto bancario dell’atleta ma, chiaramente, ha dichiarato che la Jones non ha mai firmato o autorizzato nulla verso Conte e la sua società. Secondo l’autorevole quotidiano statunitense l’assegno potrebbe risalire al 2000, quando l’azienda farmaceutica californiana non era stata ancora travolta dallo scandalo doping e soprattutto all’epoca in cui la velocista era ancora sposata con il lanciatore del peso C.J. Hunter colosso di colore trovato positivo proprio alle Olimpiadi di Sidney per la presenza di una quantità di testosterone 1000 volte superiore al consentito!

fonte: News di Libero

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