COPPA EUROPA, L’ITALIA RESTA IN SUPER LEAGUE

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Si è conclusa in modo tutto sommato positivo per gli azzurri la due giorni della Coppa Europa. Se a Bydgoszcz (Polonia) la squadra maschile si è salvata dalla retrocessione per pochi punti, le ragazze, come da pronostico, vincono a Istanbul la First League e conquistano la promozione alla serie maggiore. Nella seconda giornata, qualche controprestazione e ottime prove, tra gli altri, per Marco Torrieri (nella foto, 20”62 nei 200) e Margaret Macchiut (prima nei 100hs con 13”05).

A Bydgoszcz nella seconda giornata gli azzurri hanno fatto di tutto per ottenere la salvezza, e la sfortuna stava per giocar loro un brutto scherzo nella 4×400, quando Eugenio Mattei, in seconda frazione, si è infortunato e ha dovuto chiudere zoppicante gli ultimi 200 metri della sua frazione. 3:14.34 il tempo finale del quartetto azzurro, ovvio ultimo posto e sesto in classifica ottenuto per soli 4 punti davanti a Svezia e Olanda. La vittoria nella Super League è andata alla Germania, davanti a Polonia e Gran Bretagna, mentre la Russia ha confermato il dominio tra le donne su Ucraina e Francia.

I risultati degli azzurri: ottavo Matteo Rubbiani nell’asta (5,20 mt), chiamato al difficile compito di prendere il posto del campione del mondo Gibilisco. Nessuna scusa invece per Fabrizio Donato, all’ennesima gara su misure per lui minime nel triplo (16,17 mt, sesto posto), e Andrea Giaconi, apparso meno in forma di altre occasioni (ottavo in 13”83). Due sesti posti per Diego Fortuna (59,76 nel disco) e Livio Sciandra (buon 1’46”81 negli 800). A sorpresa, sul terzo gradino del podio nei 3000 siepi Giuseppe Maffei, autore di un’ottima gara col personale stagionale di 8’27”53. Stupiscono, in positivo, anche Marco Torrieri, che si conferma in ottima forma nei 200 (terzo in 20”62) e Francesco Pignata nel giavellotto (terzo con 76,87 mt). Per finire, Massimo Pegoretti è ottavo (ma con onore) nei 3000 (8’08”52).

“Tutti hanno fatto il loro dovere, o almeno hanno provato a farlo – ha commentato il ct della nazionale maschile Roberto Frinollie in questo momento conta solo il risultato di squadra; l’analisi delle singole prestazioni la faremo successivamente, a mente fredda. Mi dispiace soprattutto per la staffetta del miglio, che aveva le carte in regola per correre in un tempo inferiore ai 3:03: senza l’infortunio a Mattei i ragazzi avrebbero quasi certamente colto un bel risultato. Sulla staffetta veloce di ieri, invece, vorrei dire che a mio parere l’errore nasce più da un concorso di colpa tra Donati e Cavallaro, piuttosto che solo da quest’ultimo”.

A Istanbul, invece, le azzurre hanno confermato i pronostici vincendo la “serie B” della Coppa Europa e ottenendo così la qualificazione alla Super League. Promozione importante, oltre che per la squadra, anche per la candidatura di Firenze ad ospitare l’edizione 2005 della manifestazione.

Nella seconda giornata, quattro vittorie per le azzurre: Fiona May nel lungo (con un discreto 6,62 mt, ma ci sono margini di miglioramento), Margaret Macchiut nei 100hs (con un ottimo 13”05, anche se con vento di +3.2), Antonella Bevilacqua nel salto in alto (1,90 a pari merito con la turca Oguz, grande sorpresa positiva per l’atleta foggiana) e la staffetta 4×400, tornata a buoni livelli dopo tanto tempo (3’31”91 per Reina-Spuri-De Angeli-Niederstaetter). Tra gli altri risultati, sesto posto della Grillo nei 200 (23”94), quarto della Berlanda nei 1500 (4’16”67), della Tisi nei 5000 (15’55”56) e di Ester Balassini, un po’ sottotono nel martello (65,92), secondo della Legnante nel peso (17,83 mt).

BYDGOSZCZ – RISULTATI SECONDA GIORNATA
UOMINI.
200 (0.0): 1. Malcolm (Gbr) 20.56, 2. Wissmann (Swe) 20.61, 3. TORRIERI 20.62, 4. Pognon (Fra) 20.63, 5. Ernst (Ger) 20.63, 6. Urbas (Pol) 20.77, 7. Smirnov (Rus) 21.00, 8. Douglas (Ned) 21.11.

800: 1. Lacasse (Fra) 1:45.19, 2. Herms (Ger) 1:45.27, 3. Okken (Ned) 1:45.64, 4. Bogdanov (Rus) 1:45.99, 5. Krzosek (Pol) 1:46.42, 6. SCIANDRA 1:46.81, 7. Pell (Swe) 1:47.21, 8. McIlroy (Gbr) 1:51.13.

3000: 1. Muller (Ger) 8:04.37, 2. Liefers (Ned) 8:04.41, 3. Shabunin (Rus) 8:05.92, 4. Lakhal (Fra) 8:07.25, 5. Poplawski (Pol) 8:07.50, 6. Thompsopn (Gbr) 8:08.16, 7. Skoog (Swe) 8:08.22, 8. PEGORETTI 8:08.52.

110hs (-1.0): 1. Kronberg (Swe) 13.58, 2. Scigaczewski (Pol) 13.66, 3. Turner (Gbr)13.68, 4. Fenner (Ger) 13.70, 5. Denis (Fra) 13.74, 6. Sedoc (Ned) 13.76, 7. Pechenkin (Rus) 13.79, 8. GIACONI 13.83.

3000st: 1. Tahri (Fra) 8:23.40, 2. Czaja (Pol) 8:25.51, 3. MAFFEI 8:27.53, 4. Mohamed (Swe) 8:28.23, 5. Usov (Rus) 8:30.99, 6. Hohl (Ger) 8:32.68, 7. Blokland (Ned) 8:40.50, 8. Mays (Gbr) 9:25.44.

Asta: 1. Mesnil (Fra) 5,75; 2. Kristiansson (Swe) 5,70; 3. Borgeling (Ger) e Mikhaylichenko (Rus) 5,65; 5. Kolasa (Pol) 5,65; 6. Blom (Ned) 5,45; 7. Thomas (Gbr) 5,35; 8. RUBBIANI 5,20.

Triplo: 1. Olsson (Swe) 17,30 (+1.2), 2. Burkenya (Rus) 17,28 (+0.6), 3. Idowu (Gbr) 17,10w (+2.3), 4. Kazimierowski (Pol) 16,89w (+2.9), 5. Kapek (Fra) 16,86 (+0.5), 6. DONATO 16,17 (-1.0), 7. Moede (Ger) 15,95 (-1.0), 8. Delissen (Ned) 14,62 (+1.9).

Disco: 1. Mollenbeck (Ger) 64,42; 2. Smith (Ned) 63,68; 3. Myersough (Gbr) 61,68; 4. Krawczyk (Pol) 60,17; 5. Pishchalnikov (Rus) 59,81; 6. FORTUNA 59,76; 7. Retel (Fra) 59,40; 8. Petterson (Swe) 54,26.

Giavellotto: 1. Ivanov (Rus) 82,55; 2. Esenwein (Ger) 82,43; 3. PIGNATA 76,87; 4. Nieland (Gbr) 75,01; 5. Trafas (Pol) 74,86; 6. Bisseault (Fra) 74,37; 7. Wallin (Swe) 73,67; 8. Thjssen (Ned) 71,65.

4×400: 1. Germania 3:01.78, 2. Russia 3:01.88, 3. Polonia 3:02.05, 4. Francia 3:02.09, 5. Gran Bretagna 3:02.90, 6. Svezia 3:03.35, 7. Olanda 3:06.29, 8. ITALIA (Barberi, Mattei, Galletti, Salvucci) 3:14.34.

Classifica: 1. Germania 107.5, 2. Francia 105, 3. Polonia 104, 4. Gran Bretagna 102.5, 5. Russia 99, 6. ITALIA 72, 7. Svezia 67, 8. Olanda 62.

DONNE – 200 (+0.6): Hurtis (Fra) 22.78; 1500: Fuentes-Pila I. (Esp) 4:08.05; 5000: Radcliffe (Gbr) 14:29.11; 100hs (-1.0): Krasovska (Ukr) 12.78; 3000st: Olivares (Fra) 9:41.81; Alto: Slesarenko (Rus) 2,04; Peso: Ryabinkina (Rus) 18,92; Martello: Sekachova (Ukr) 71,91; 4×400: Russia 3:26.04. Classifica: 1. Russia 142, 2. Ucraina 97, 3. Francia 92,5, 4. Germania 92, 5. Polonia 86,5, 6. Grecia 79, 7. Spagna 66, 8. Gran Bretagna 63.

ISTANBUL – RISULTATI SECONDA GIORNATA
DONNE.
200: 1. Bikar (Slo) 22.82; 2. Poelman (Ola) 23.57; 3. Manninen (Fin) 23.72; 4. Petrahn (Ung) 23.83; 5. Feusi (Svi) 23.88; 6. Grillo (Ita) 23.94; 7. Gurcan (Tur) 24.28; 8. Tavares (Por) 24.51.
1500: 1. Sacramento (Por) 4:13.28; 2. Risku (Fin) 4:14.96; 3. Caruzzo (Svi) 4:15.55; 4. Berlanda (Ita) 4:16.67; 5. Roman (Slo) 4:16.86; 6. Kavaklioglu (Tur) 4:20.65; 7. Herzog (Ola) 4:25.39; 8. Cziraki (Ung) 4:38.60.
5000: 1. Dangersa (Tur) 15:44.61; 2. Ribeiro (Por) 15:48.78; 3. Papp (Ung) 15:49.02; 4. Tisi (Ita) 15:55.56; 5. Jenni-Moser (Svi) 16:18.35; 6. Borst (Ola) 16:36.35; 7. Tuimala (Fin) 16:56.36; 8. Grandovec (Slo) 17:58.70.
100 hs: 1. Macchiut (Ita) 13.05; 2. Tomic (Slo) 13.22; 3. Korell (Fin) 13.27; 4. Vari (Ung) 13.43; 5. Abrantes (Por) 13.46; 6. Kizildag (Tur) 13.46; 7. Hodde (Ola) 13.85; ritirata Pellegrinelli (Svi).
Lungo: 1. May (Ita) 6,62; 2. Vaszi (Ung) 6,55; 3. Koivula-Krueger (Fin) 6,46; 4. Gomes (Por) 6,41; 5. Muller (Svi) 6,02; 6. Boxhoorn (Ola) 5,98; 7. Vukmirovic (Slo) 5,92; 8. Dulkan (Tur) 5,82.
Alto: 1. Oguz (Tur) e Bevilacqua (Ita) 1,90; 3. Muller (Svi) 1,87; 4. Mikkonen (Fin) 1,87; 5. Carvalho (Por) 1,81; 6. Budna (Slo) 1,78; 7. Babos (Ung) 1,70; 8. Bolt (Ola) 1,70.
Peso: 1. Tunks (Ola) 18,00; 2. Legnante (Ita) 17,83; 3. Crnigoj (Slo) 16,30; 4. Kurti (Ung) 15,90; 5. Machado (Por) 15,80; 6. Kadogan (Tur) 15,57; 7. Niina (Fin) 14,39; 8. Hagmann (Svi) 13,87.
Martello: 1. Poyry (Fin) 66,91; 2. Divos (Ung) 66.87; 3. Silva (Por) 65,92 ; 4. Balassini (Ita) 65,92 ; 5. Van Der Schilt (Ola) 63,22; 6. Yildiz (Tur) 60,74; 7. Kriznik (Slo) 53,67; 8. Neunschwander (Svi) 32,21.
Staffetta 4×400: 1. Italia (Reina-Spuri-De Angeli-Niederstaetter) 3:31.91; 2. Olanda 3:33.12; 3. Ungheria 3:33.53; 4. Finlandia 3:38.24; 5. Portogallo 3:40.41; 6. Svizzera 3:40.76; 7. Slovenia 3:41.58; 8. Turchia 3:42.82.
CLASSIFICA: 1. Italia, punti 126,5, promossa in Super League; 2. Finlandia 104; 3. Ungheria 101; 4. Portogallo 88; 5. Olanda 82; 6. Slovenia 79; 7. Svizzera 77; 8. Turchia 62,5.

UOMINI
200: Obikwelu (Por) 20.42. 800: Reina (Spa) 1:48.60. 3000: Silva (Por) 7:46.41. 110 hs: Csillag (Ung) 13.50. 3000 siepi: Proll (Aut) 8:30.40. Triplo: Meriluoto (Fin) 16,68. Asta: Mononen (Fin) 5,60. Disco: Pestano (Spa) 66,42. Giavellotto: Alaraisanen (Fin) 80,40.
CLASSIFICA: 1. Spagna, 129 punti; 2. Finlandia 103; 3. Ungheria 95,5; 4. Slovenia 94; 5. Portogallo 82; 6. Svizzera 80,5; 7. Norvegia 67,5; 8. Austria 63,5.

fonte: EAA – FIDAL

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