STORIE AL MASCHILE

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In una lunga intervista rilasciata al giornale inglese The Guardian qualche giorno fa, Bekele si racconta come forse mai aveva fatto. Il 22enne atleta etiope è ancora timidissimo, ma ha fatto grandi passi avanti con la lingua inglese e riesce ad esprimersi in maniera più disinvolta.
Schernendosi per i complimenti circa il doppio record mondiale stabilito sui 10.000 e 5.000 m afferma di poter in breve tagliare almeno altri due secondi dal tempo dei 10.000, perche’ per colpa del pacemaker la gara ha avuto un ritmo troppo lento nella prima meta’ e questo lo ha costretto ad uno sforzo eccessivo e solitario nella seconda parte.

I suoi rapporti con Gebrselassie sono ottimi, amici fuori dal campo ed in allenamento, ma avversari in gara. Ad Atene Bekele non farà i 5000 (come tatticamente sarebbe sembrato ovvio, per lasciare la distanza lunga al grande Haile) ma lo sfiderà, perché – dice – in Etiopia questo vogliono: che uno di loro due vinca i 10.000 !
Quanto al raddoppiare l’impegno, nel 2008 a Pechino, se il clima sarà buono, si vedra’…
Alla domanda su quale fosse il suo segreto di atleta straordinario, Bekele risponde semplicemente che si allena in una terra dove c’e’ sempre sole, in altura e soprattutto che ha avuto la fortuna di nascere in un periodo in cui c’era molto cibo! Il ricordo delle grandi carestie di anni non lontanissimi non è scomparso.

Infine lo scoop: Kenenisa annuncia di essere fidanzato con l’atleta etiope che ha vinto i 1500 dei campionati giovanili in Canada [n.d.r.: Alem Techale] e che si sposeranno l’anno prossimo!

Dall’entusiasmo e candore dell’atleta etiope ai misteri dei velocisti americani: Tim Montgomery, continuando a protestare la sua estraneità a pratiche illecite, ha dichiarato senza mezzi termini che il suo coinvolgimento nell’inchiesta federale sul doping è stato causato da una “soffiata” di Kelli White, che ricordiamo e’ stata squalificata per due anni per uso di modafinil e privata delle medaglie mondiali vinte a Parigi.
“Lei non vive con me – argomenta Tim – quindi non capisco cosa possa sapere di quello che faccio io”
A noi sembra un argomento ineccepibile…ma ci sembra di ricordare che la sua attuale compagna, Marion Jones, cadde dalle nuvole quando il suo allora marito Hunter fu pizzicato positivo per gli steroidi. Anche in una coppia, il dialogo è sempre difficile…

fonte: The Guardian – BBC

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