GOLDEN GALA: LA CADUTA DEGLI DEI

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Piu’ ancora dei risultati tecnici di altissimo valore, al Golden Gala 2004 di Roma hanno fatto notizia le due sconfitte eccellenti di Hicham El Guerrouj e di Ana Guevara. Per il marocchino la sconfitta sui 1500 m e’ maturata al termine dell’abituale gara condotta sul ritmo della lepre: quando tutti si aspettavano la consueta irresistibile progressione e’ invece emerso Rachid Ramzi (3’30”25), gia’ detentore della miglior prestazione dell’anno. L’atleta del Bahrain ha resistito al ritorno di Bernard Lagat, che ha regolato sul traguardo anche il francese Mehdi Baala. Cedimento forse anche mentale per El Guerrouj, che finiva ottavo, risucchiato da tutto il gruppo.

Continua la sua corsa verso il jackpot della Golden League la bahamense Tonique Williams-Darling, rivelazione dell’anno sui 400 m. con la nuova miglior prestazione mondiale (49”25), al termine di una gara che ha visto anche la Guevara (49”74) e la Kotlyarova (49”77) scendere sotto la soglia dell’eccellenza.

Neanche il fotofinish ha potuto risolvere il duello fra Allen Johnson e Xiang Liu sugli ostacoli alti. In testa fino all’ottava barriera, l’americano toccava e perdeva leggermente il passo subendo il ritorno dell’atleta cinese che si precipitava sul traguardo dando l’effetto ottico della vittoria, assegnata invece a pari merito dopo l’esame della foto: 13”11 per entrambi.

Vittoria facile invece e simpatico istrionismo all’arrivo per Felix Sanchez nei 400 hs, cosi’ come per gli altri jackpot contenders ancora in lizza: Hestrie Cloete (2,03 nel salto in alto), Virgilijus Alekna (68,42 nel disco), Christian Olsson (17,50 nel triplo).

Rimane da ricordare la grande prova solitaria del keniano Paul Kipsiele Koech nei 3000 siepi, corsi in 7’59”65, con una flessione nel secondo chilometro che gli ha impedito un risultato crono forse ancora piu’ eclatante ma che rimane comunque la miglior prestazione stagionale.

Per quanto riguarda la pattuglia italiana, buone conferme dai velocisti (20”60 di Marco Torrieri nei 200 m e 10”29 per Simone Collio nei 100 m), inatteso e piacevole ritorno ad alti livelli per Andrea Longo (1’44”42 in un 800 m veloce, vinto dal mai domo Wilson Kipketer in 1’43”88) e grande performance per Benedetta Ceccarelli nei 400 hs (55”14, a soli 4 centesimi dal primato italiano) dove ha corso anche l'altra azzurra Monika Niederstaetter (55″61). Molto bene anche Giuseppe Maffei e Angelo Iannelli nei 3000 siepi (primati stagionali a 8:23.48, minimo A IAAF per le Olimpiadi, e 8:26.89), Livio Sciandra e Christian Neunhauserer (1:47.09 e 1:47.40) negli 800, delusione invece per Paolo Camossi nel triplo (solo 15,99 mt).

ALLEGATO: ANet_news_Risultati_completi_del_Golden_Gala_2004_4.7.2004.zip (144 Kb)

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