CAMPIONATI ITALIANI A FIRENZE, IL RITORNO DI ATTENE

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Gli Azzurri ci sono. Sorprese, qualche delusione, ma anche ottime gare: si è visto un po’ di tutto, in una piacevole seconda giornata dell’evento nazionale su pista più atteso della stagione. La cosa migliore l’ha fatta probabilmente Alessandro Attene, capace di mettere in fila nei 200 metri i due favoriti Fantoni e Torrieri, facendo segnare un ottimo 20”91 (con un vento di -1.8 m/s). Bene anche la Ceccarelli nei 400hs (55”30), Carosi nei 3000sp (8:38.40), Pignata nel giavellotto (79,34) e Talotti nell’alto (2,28).

La sorpresa più gradita: Alessandro Attene, 26 anni, marchigiano in forza alle Fiamme Azzurre, dopo aver sfiorato il primato italiano nei 400 metri qualche anno fa, e aver superato i problemi fisici che lo hanno tenuto fermo per una stagione intera, ritorna alla sua specialità preferita, i 200 metri, e lo fa conquistando il titolo italiano. Niente da fare per la promessa Koura Kaba Fantoni (21”03, avrà tempo per rifarsi!) e Marco Torrieri (21”09), costretti a guardare da dietro il suo 20”91 corso con 1.8 metri di vento contro.

In assenza di Manuela Levorato, fermata dall’infortunio che la perseguita ormai da troppo tempo, è Vincenza Calì la regina della velocità italiana. La siciliana conquista il titolo sia nei 100 metri (11”48, -0.5) che nei 200 (23”60, -0.6). Nel giro di pista, ennesime vittorie senza tempi clamorosi per Andrea Barberi (46”07), davanti a Marco Salvucci e Luca Galletti, e per Virna De Angeli (53”03) su Patrizia Spuri e Daniela Reina. Nel giro di pista con ostacoli, bella sfida tra le donne, con Benedetta Ceccarelli (55”30) vittoriosa su Monika Niederstaetter (55”52): ennesima ottima gara per la prima, minimo B olimpico centrato per la seconda. Tra gli uomini, titolo senza avversari per Gianni Carabelli in 49”82: purtroppo, ancora troppo poco per Atene.

Tutto nella norma nei salti: vittorie per Alessandro Talotti (2,28, falliti due tentativi a 2,34) nell’alto e Maria Carla Bresciani (4,00 mt) nell’asta. Nel triplo donne domina Simona La Mantia (14,37), seconda Barbara Lah (13,72). Tra gli uomini, Fabrizio Donato conquista, con qualche difficoltà, la vittoria e arriva a 5 cm dal minimo B olimpico (16,90 mt). Ottimo secondo il siciliano Salvatore Morello (16,81), solo quarto Paolo Camossi (16,42).

Mezzofondo. Vittorie per Elisabetta Artuso (2’03”03) e Francesco Roncalli (1’48”26) negli 800, per Christian Obrist (3’47”93) e Eleonora Berlanda (4’15”94) nei 1500. Incredibile Angelo Carosi nei 3000 siepi, vittorioso a 40 anni con la migliore prestazione mondiale Master della sua categoria (8:38.40).

Nei lanci, la prestazione migliore è arrivata da Francesco Pignata nel giavellotto: titolo italiano, primato personale a 79,34 e minimo B olimpico anche per lui. Tra le altre gare, vittorie di Paolo Dal Soglio (19,68) nel peso, di Agnese Maffeis (56,15) nel disco e di Alessandra Coaccioli (55,05) nel martello, orfano delle 4 migliori atlete azzurre.

Per finire, titoli italiani anche per Lorenzo Civallero nella 10 km di marcia (40:13.45), e per le 4×400 dei Carabinieri (3:12.62) tra gli uomini e della Forestale (3:37.52) tra le donne. Nelle classifiche a punti (rispettivamente Trofeo Ridolfi e Trofeo Alberti) vittorie dei Carabinieri e delle ragazze della Forestale, in quelle per la migliore prestazione invece ha avuto la meglio la squadra delle Fiamme Gialle sia tra gli uomini (1079 pt) che tra le donne (1132).

fonte: FIDAL

ALLEGATO: ANet_news_Risultati_completi_dei_Campionati_Italiani_11.7.2004.zip (93 Kb)

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