GROSSETO GIORNO 1 – LANCI

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Prima giornata di gare di grande intensità per i lanciatori. La manifestazione iridata, nella mattinata di oggi ha offerto il palcoscenico agli atleti del Disco e Martello donne e al Peso uomini. Nel pomeriggio si è svolto il Giavellotto donne e la prima finale di questi mondiali: il Peso uomini; vediamo cosa è successo.

Partiamo dalla finale del peso uomini dove con un 21.24 di accredito, il bulgaro Georgi Ivanov sembrava essere il favorito indisusso. Il primo lancio gli ha dato subito ragione, il peso è arrivato fino alla ragguardevole misura di 19.76. Non c'è stato però il russo Aleksander Grekov ne il polacco Giza i quali con le rispettive misure di 19.70 e 19.41 si sono subito posti come interlocutori obbligatori per il forte bulgaro. Il secondo turno di lanci ha ristabilito le distanze e Georgi ha fatto atterrare la palla da 6kg oltre i 20 metri (20.02), nulla hanno potuto gli inseguitori, ben al di sotto del muro dei 20 metri. Ottimo invece l'acuto per il canadese Kyle che dopo aver stabilito il record canadese nelle qualificazioni della mattina, si è migliorato nuovamente con un lancio a 19.03. Poco da raccontare in seguito, il bulgaro dopo un terzo turno interlocutorio a 19.85 ha piazzato la bordata definitiva nel quarto lancio quando, con 20.70 si è legato ben stretta al collo la prima medaglia d'oro di questi campionati mondiali juniores. Buon secondo il polacco Jakub con il personale di 20.05 all'ultimo lancio e terzo, con 19.98 il russo Aleksander. L'italiano di Viterbo, Umberto Mannucci, accreditato di 18.49, ha chiuso all'11esimo posto nel gruppo A di qualificazione (20 nei 2 gruppi) con 17.94.

Torniamo alla prima gara della manifestazione: il disco donne. In questa specialità nessun'azzurra in gara. Nel gruppo A si sono qualificate in 8 e nel gruppo B in 4; migliori misure per la russa Darya Pishchalnikova con 55.96 e per le due cinesi Xuejun Ma (54.11) e Yu Wang (53.82).

Azzurre presenti e vitali nel martello. Sia Silvia Salis nel primo gruppo che Laura Gibilisco nel secondo, si sono qualificate per la finale in programma domani alle 16.30. Salis è giunta 5° nel gruppo A con 59.65, mentre Laura Gibilisco nel gruppo B è arrivata 3° con la misura di 59.01. Nella finale dovranno vedersela in particolare con la fortissima ucraina Nataliya Zolotukhina (64.35 in qualificazione), tutte le altre sono li, a portata di mano, poco oltre i 60 metri. Con un pizzico di fortuna si può pensare anche ad una prima medaglia italiana.

Chiudiamo il report dei lanci di questa prima giornata con il giavellotto femminile che vedrà il suo epilogo con la finale in programma per giovedì 15. Nelle qualificazioni del gruppo A, l'australiana Annabel Thomson ha aperto le danze stabilendo subito il suo primato personale (54.54) e raggiugnedo la misura di qualifica fissata a 52.30. Non da meno è stata la russa Kozhenkova, anche lei al suo primato personale con 53.13 e qualificazione in tasca per la finale. Alla fine, nel gruppo l'ha spuntata l'islandese Ásdís Hjálmsdóttir con 55.51 e nuovo primato junior nazionale.
Nel gruppo B, situazione più calma, ha vinto Annika Suthe con 54.13 seguita dalla finlandese Lindgren a 52.30 (giusto la misura per qualificarsi) e la francese Doriane Gilibert che è arrivata a 52.11.
In questo gruppo era presente anche la nostra atleta Silvia Carli che ha lanciato l'attrezzo a 44.65, giungendo al 12 posto.

fonte: IAAF

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