GROSSETO GIORNO 2 – MEZZOFONDO E MARCIA

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Per quanto riguarda il mezzofondo, in mattinata l’unica gara in programma è stata quella dei 3000st maschili. Nella terza semifinale si è messo in evidenza il keniano Ronald Kipchumba Rutto, che ha dominato la sua gara andando fin dall'inizio a dettare l'andatura su ritmi proibitivi; il finale è stato in lieve calo, ma il giovane siepista ha tagliato ugualmente il traguardo davanti a tutti in 8:35.51, quasi 11 secondi sopra il suo personale: ora non resta che aspettare una finale altrettanto di buon livello. Per quanto riguarda le altre semifinali va annotato il duello tra Moustafa Ahamed Shebto del Qatar e il keniano Nathan Kibet Naibei nel quale il primo l'ha spuntata per soli 3 decimi con 8:47:70.
Nel pomeriggio è stato il turno delle semifinali degli 800mt maschili. Nella prima serie il turco Selahattin Cobanoglu ha concluso la gara per primo in 1:49:70 davanti al francese Bocar Kane con 1:49:86, mentre nella seconda il keniano Alfred Kirwa Yego ha vinto in 1:49:02 mettendo dietro di se l’atleta del Qatar Majed Saeed Sultan e quello del Sud Africa Bonolo Maboa con lo stesso tempo di 1:49:53.
In seguito è toccato alle semifinali degli 800mt femminili, nei quali la turca Binnaz Uslu ha fatto registrare il tempo di 2:02.85 in una prima serie che ha visto al secondo posto la russa Mariya Shapaeva con 2:03:15. Nella seconda gara il livello è stato del tutto differente evidenziato dal 2:06:78 delle due vincitrici, la turca Halima Hachlaf e la bulgara Natalya Koreyvo che, nonostante un buon passaggio da 61’’ ai 400mt, non hanno saputo tenere nell’ultimo giro.
Il gran finale è arrivato alle 19.15, con i 10.000mt maschili, vinti come da copione dal giovane mezzofondista dell’Uganda Boniface Kiprop in 28:03:77 dopo aver scandito l’andatura per quasi l’intera gara. Il finale, però, non è stato così del tutto scontato, infatti al secondo posto si è piazzato Fabiano Joseph della Tanzania con 28:04:45, il quale è riuscito a stento a tener testa al leader, mentre la medaglia di bronzo è stata conquistata con 28:30:45 dal Giapponese Ryuji Ono.

fonte: IAAF

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