GROSSETO GIORNO 3 – SALTI E PROVE MULTIPLE

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E’ stato il numero di prove e di errori a decidere il concorso del salto in alto, con 5 atleti che hanno valicato la quota di 2.21 m ma nessuno capace di andare oltre i 2.24. L’ha spuntata cosi’ il canadese Michael Mason, che ha superato la misura al primo tentativo; secondo gradino del podio per il tedesco Hanniske e terzo il cinese Hu.

Anastasiya Taranova ha ucciso la gara del triplo al primo salto, piazzando subito la misura di 13.94 che le e’ valsa la vittoria e che rappresenta la miglior prestazione junior dell’anno, davanti alla cinese Limei Xie e alla russa Tatyana Yakovleva. Non e’ mai entrata in gara purtroppo l’azzurra Vanessa Alesiani, che pure si era qualificata col suo nuovo personale di 13.35 . In finale l’atleta marchigiana non e’ andata oltre i 12.87, senza riuscire mai a trovare la coordinazione giusta per un salto che avrebbe messo la finale ad otto alla sua portata.

Il risultato di maggior spessore tecnico della giornata pero’ sono probabilmente gli 8126 punti di Andrei Krauchanka nel decathlon, ottenuti migliorando 8 su 10 prestazioni personali. Il risultato e’ di gran lunga una delle migliori prestazioni junior di sempre, a poco piu’ di duecento punti dal datato mondiale junior (8397p. Torsten Voss, ottenuto nel 1982).
Oltre gli 8000 p anche il russo Aleksey Sysoyev, mentre non ha terminato la gara purtoppo l’azzurro Franco Casiean, che pure bene si era battuto nella prima giornata.

fonte: IAAF

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