GROSSETO GIORNO 5 –MEZZOFONDO E MARCIA

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Nella quinta giornata dei Campionati del Mondo Juniores di Grosseto si è gareggiato solamente nel pomeriggio, ma le emozioni non sono mancate ugualmente. La prima gara è stata la finale dei 3000 siepi uomini, che, dopo i mondiali di Parigi, si dimostra ancora una volta avvincente ed entusiasmante fino alla fine; il keniano Ronald Kipchumba Rutto, che aveva ben figurato nella semifinale, non tradisce le attese e, alla fine di una corsa che ha condotto su ritmi davvero impressionanti, va a vincere allo sprint il suo titolo mondiale con il tempo di 8:23.32, suo nuovo personale, contro l’8:23:38 dell’atleta del Qatar Musa Obaid Amer; al terzo posto si piazza un altro corridore del Qatar, Moustafa Ahmed Shebto, con 8:26.04.
La seconda gara di mezzofondo in programma è stata quella dei 3000mt femminili, nei quali il successo è andato ancora una volta ad una keniana, Jebichi Yator, che ha vinto siglando il suo nuovo personale di 8:59.80. Nelle prime battute di gara la marocchina Siham Hilali ha imposto la sua andatura sui 3’07 al chilometro, ponendosi a capo del gruppo e rimanendovi fino al secondo parziale, passato in 6’05. A questo punto, però, la Yator ha dato il via ad un’azione decisa e a nulla è servito il tentativo di precedere l’avversaria della tunisina Safa Aissaoui, che si è dovuta accontentare del secondo posto con 9'02''47. La medaglia di bronzo è finita nelle mani della Hilali che ha fatto registrare il suo nuovo personale con 9:03.16. Da segnalare anche il dodicesimo posto della nostra Aurora Ermini con 9:49.47.
La serata si è conclusa con la 10km di marcia maschile, ultima gara in programma per la quinta e penultima giornata dei Campionati; i due russi Andrey Ruzavin e Vladimir Kanaykin, dopo essere rimasti nel gruppo per l’intera gara e aver lasciato il compito di alternarsi per fare l’andatura ai messicani Eder Sánchez e Alejandro Rojas, hanno dato vita ad un bello sprint finale per la conquista del titolo mondiale, vinto da Ruzavin in 40:58.15 sul connazionale per soli 33 centesimi. Alla lotta per la vittoria ha partecipato anche il coreano Hyun-sup Kim, che però si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo con il suo 40:59.24. Per quanto riguarda l’Italia, il promettente Giorgio Rubino ha ottenuto un buon decimo posto con il tempo di 42:00:63, mentre al diciannovesimo posto è finito Mirko Dolci con 44:14.45.

fonte: IAAF

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