MEMORIAL DELOGU A NUORO, I RISULTATI

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Un cielo coperto, ed un vento che fa le bizze, temperatura al di sotto delle medie stagionali. Queste condizioni climatiche accolgono i partecipanti a questa XVIII° Edizione del Memorial Paolo Delogu. Il Comunale di Nuoro si presenta nell'essenziale: verde del manto e rosso di pista. Tribune, alle 1720: molti giovani atleti e penso genitori, accompagnatori. Intanto alle ore 1700 sono iniziate le prime gare: Ragazzi e Ragazze, Cadetti e Cadette, spinti dalle urla di parenti, amici, sostenitori hanno innaugurato il Memorial. Ore 18 – 100m donne – due serie. Elisabetta Cabras dell'Amsicora marca il miglior tempo nella prima serie 12″82, con vento (-1.7). Al secondo posto Valentina Boni 12″88. Ecco i risultati:

100 Metri Donne – Prima serie Regionale vento -1.7
1 CABRAS ELISABETTA 12″82
2 MORO SABRINA 13″20
3 MEREU NICOLETTA 13″21
4 BAZZONI ALESSANDRA 13″39

100 Metri Donne – Seconda serie Regionale vento -0.1
1 BONI VALENTINA 12″88
2 PIRODDI CRISTINA 13″18
3 COSSU ALESSANDRA 13″89

100m uomini tre serie. Subito in evidenza Gavino Ruggiu che nella prima serie fa fermare il cronometro a 11.05. Rimarrà il miglior tempo. Al 2° posto Gavino Dettori.

100 Metri Uomini – Prima serie Regionale vento 0.0

1 RUGGIU GAVINO 11″05
2 DETTORI GAVINO 11″12
3 CABIDDU FRANCESCO 11″27
4 CORRIAS MARCO 11″61
5 CANEO STEFANO 11″79
6 PIRAS ENRICO 11″84

100 Metri Uomini – Seconda serie Regionale – vento +0.6
1 PORTAS ANDREA 11″40
2 MONTESU MICHELE 11″68
3 RIVANO SILVIO 11″70
4 DEMEGLIO MARCELLO 11″90
5 PERSEU CRISTIANO 12″27

100 Metri Uomini – Terza serie Regionale – vento +0.5
1 CONTU FABIO 11″88
2 GODDI DANIELE 12″10
3 FANCELLU ROBERTO 12″33
4 PIRAS STEFANO NP
5 ARU MARCO NP
6 LOBERTO ALESSIO NP

400M Uomini – Prima Serie – un solo nome: DAVIDE GROTTESCO (Esperia). L'allievo di Amedeo Avanzato fa fermare il cronometro a 51″26 vincendo con un buon margine su Antonio Spano 2° con 52″20. Nella Seconda Serie Marco Nieddu (Amsicora) vince con 52″03 su Nicola Sestu secondo con 52″21. Ore 18.30 occhi puntati sulla pista del Lungo.

Inizia il Memorial dei Campioni. Il dilemma è DaCastello, atleta di Brà e fresco detentore del titolo Italiano, o Nicola Trentin, atleta di casa? Riuscirà l'atleta sardo a portarsi su misure a lui confacenti stimolato, magari, dalla presenza del Campione Italiano? Sarà guerra di titani. Nel frattempo, in un memorial dove i tempi vengono rigidamente rispettati, i velocisti prendono possesso dei 100 metri centrali per prepararsi alla gara. Simone Collio, neo campione italiano, di grigio vestito, firma autografi tra uno scatto e l'altro. Partono i 1500m uomini. La lepre prende subito il largo, gli italiani sulle prime posizioni e i Keniani al centro “bozzano”. Al suono della campana, brusco risveglio. Tutti gli atleti di colore cercano di uscire dal centro per guadagnare le prime posizioni: è tardi – Caliandro, Lettieri e Bobbato “tappano” il gruppo e si portano al traguardo. 1° Cosimo Caliandro 3'44″00, al secondo posto Fabio Lettieri 3'44″67 – 3° Maurizio Bobbato 3'44″68. Keniani, Etiopi e Tunisini? tutti dietro. Subito interviste, baci, abbracci al vincitore.

Ore 18.50 prima gara di rilievo: 100m uomini – I° serie. Un nome su tutti: Simone Collio. Tempo di Batteria 10″39 Tempo di Finale: 10″24. Un buon secondo posto per Maurizio Checcucci con 10″38, terzo il Giamaicano Ainsley Waugh con 10″45. Contemporaneamente sulla pedana del lungo i primi salti. Nicola Trentin incamera un buon 7.76 mentre DaCastello con 7.43 sta a guardare . Altra gara di lusso: i 100m donne. Su tutte la protagonista di Firenze e detentrice di due titoli italiani – ci riferiamo a Vincenza Calì. Non c'è storia: 11'64 per la palermitana. Dietro nomi di lusso – Manuela Grillo 4° con 12″05, Daniela Graglia 5° con 12″08 ed infine 2° Leonarda Morana con 12″02.

Intanto nel Giavellotto il Campione Italiano Alberto Desiderio vince la gara con un buon 68.19 lasciandosi alle spalle Francesco Pignata con 66.06 e Maurizio Guidi con 64.23. Partono gli 800 maschili. Anche qui la lepre segna subito il passo perchè Hantungimana Arthemon del Burundi prende subito la testa al giro di pista e regola il gruppone con 1'46″19. a nulla è valso il recupero potente dell'Algerino Madi Nabil, solo secondo con 1'46″22. I nostri? Paolo Caruana 7° e Giorgio Annis 10°. Maurizio Angius ritirato.

Pause? nemmeno per sogno, subito gli 800donne. 7 atlete in tutto – 3 bianche e 4 nere. Subito tutte le africane in testa a segnare il passo di gara. Le italiane dietro. Al primo passaggio la Paulino Argentina in testa a cercare un disperato allungo. Invano – rinviene di potenza la Keniana Janeth Jepkosgei che và a vincere segnando un tempo di 2'01″98 (primato dell'Impianto). Seconda la Paulino con 2'02″85. Le italiane: 5° Claudia Salvarani 2'06″52 – 6° Elisa Cusma 2'07″18 e 7° Paola Marianelli con 2'19″75.

Pausa, finalmente. Giusto il tempo per osservare le nuvole su Nuoro sempre più scure e cariche di pioggia che minacciano pericolosamente il Comunale. Intanto nella pedana del lungo si sta decidendo la sorte della gara. Unici protagonisti Nicola Trentin con 7.76 e Stefano da Castello con 7.47. Iniziano i Salti finali: Mauro Puggioni 6.13, Carlo Fadda 6.66, Alessio Cubeddu 6.80, l'Austrialiano Peter Parsons 7.45, Alessio Rimoldi 7.50, il Rumeno Gabriel Guy 7.58. Adesso tocca a loro, i protagonisti di questa disciplina. Stefano Da Castello, chiede l'incoraggiamento del pubblico. Cerca un risultato simile a quello di Firenze 8.17 per dare lustro a questa manifestazione. Niente, incamera comunque un buon 7.82 e si porta al comando. Nicola Trentin forte di un precedente 7.79 tenta il salto della vita. Teso, pronto alla rincorsa, non vuole incoraggiamento dal pubblico, chiede silenzio. Lo stadio lo accontenta. Partenza, stacco… nullo. Era un salto da 8 metri. Pazienza, il forte atleta iglesiente saprà rifarsi, speriamo al Terra Sarda.

Lungo Donne: Laura Gatto campionessa italiana in carica, spazza tutte con un 6.23 lasciandosi alle spalle la nostra Emilia Carboni 5.84, Monica Falchi 5.80, Silvia Cucchi 5.60 e Cristina Piroddi 5.04. E' il momento degli ostacoli. I° Gara 100hs donne. Margaret Macchiut, campionessa in carica si scrolla di dosso Erica Barani e và a vincere con un tempo di 13″37 lasciando la Barani a 13″97. Flavia Arcioni 14″00, Marta Tomassetti 14″10, Monica Falchi 14″18 e Marzia Solinas 15″63 rispettivamente 3°,4°,5° e 6°. Nei 110hs Uomini il Brasiliano Inocencio Matheus con 13″66 si aggiudica la gara lasciandosi alle spalle Andrea Giaconi 13″82 e Emiliano Pizzoli 13″85.

Bella gara quella dei 400 Donne. Testa a Testa tra Monica Ceccarelli e Virna de Angelis. Si aggiudica la gara la Ceccarelli con 53″09. La romana a 53″18 solo seconda. Nei 400 maschili due serie. Su tutti Dos Sandos Anderson. L'atleta brasiliano è l'unico a fermare il cronometro sotto i 46″. Con 45″86 si aggiudica la gara. Secondo Andrea Barbieri 46″10 e terzo l'australiano Patrick Dwyer con 46″12. Siamo alla fine. 200metri maschili. Il campione italiano Alessandro Attene vince con 20″83 sull'australiano Adam Miller 21″00.

fonte: www.fidalsardegna.it

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