MORO E AMANFU, FANNO SCINTILLE AL TROFEO DEGLI AURUNCI

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Continua a meravigliare e a migliorarsi Mohamed Moro, il giovane talento seguito da Renzo Finelli, che al meeting di Latina, il trofeo degli Aurunci, ha stabilito la sua migliore prestazione sugli ottocento metri che è anche record sociale, con il tempo di 1.48.21, record che lo porta ad essere il più veloce ventenne sulla specialità in Italia, solo quarto in gara, dietro un terzetto di carabinieri più titolati di lui, che oltre a tirargli la gara lo hanno anche un po' chiuso nella fase finale, ma le volate non sembrano far paura a Mohamed, quello che meraviglia ancora di più è la sicurezza del suo tecnico che continua a ripetere, che Mohamed non ha ancora trovato il suo limite quest'anno, staremo a vedere.
Record personale abbattuto gia più di quattro volte nel corso del 2004, mentre il record sociale ormai è stato ritoccato già tre volte dal giovane atleta, Moro sembra un treno che macina risultati senza fermarsi, e speriamo che confermi al suo prossimo appuntamento questa teoria, nel meeting città di Nembro in provincia di Bergamo Mercoledì 21.
Jens Amanfu presente alla manifestazione con gli stessi propositi di Moro, si è dovuto accontentare di vincere la gara dei 400 metri con il tempo di 47.20 portandosi a casa i cento euro in palio per il primo classificato, purtroppo per Amanfu nonostante un ottimo passaggio ai 200 metri di gara non c' erano in sostanza avversari degni di nota per movimentare la gara, questi ultimi erano stati tutti dirottati al meeting di Malles, che si è tenuto nello stesso giorno. La gara in ogni modo è stata un ottimo test anche dal punto di vista del riscontro cronometrico, che gli potrà servire quando si presenterà al meeting di città di Nembro, dove cercherà ancora di abbassare il suo limite personale sulla distanza che equivale a 46.68.

Al meeting di Malles il tredicesimo Meeting d´Estate in Alta Venosta, vi era Alessandro Rocco, velocista, allievo di Mario Romano, che dopo una prima stagione di tentennamenti, è riuscito a strappare per già due volte il suo limite personale sui cento metri, portandolo in occasione del meeting di Malles a 10.53.
Alessandro Rocco fa parte del vivaio d'atleti della Fratellanza, ha iniziato la sua avventura in atletica sei anni fa sotto la guida di Mario Romano, tecnico che prima di lui ha avuto altri due giovani ragazzi promettenti, come Andrea Rabino e Andrea Pignatti, preso via dal calcio, quando era studente dell'istituto Fermi di Modena Mario Romano, lo portò ad allenarsi al campo scuola di Modena, e a vestire la maglia bianco celeste della Fratellanza.

Rocco ora veste la maglia dei carabinieri Bologna, ma sotto i colori della Fratellanza Modena ha indossato varie volte la maglia della nazionale Juniores, partecipando sia agli europei che ai mondiali Juniores, che nel 2002 si tennero a Kingston in Jamaica dove corse la staffetta con Lorenzo La Naia, Andrew Howe e Sergio Riva, staffetta che si classifico al quinto posto con il tempo di 39''86, risultando la formazione europea più veloce dell'epoca, inoltre vinse sempre nello stesso anno con la maglia azzurra dell'Italia, il meeting triangolare tra Italia Spagna e Gran Bretagna, ma poi un brutto incidente in gara, nelle batterie di qualifica indoor dei campionati italiani dello scorso anno lo bloccò per qualche tempo.
Nel salto in alto Marina Caneva atleta del G.S. Fiamme Azzurre Roma allenata da Fabrizio Borellini, e finalmente riuscita a superare l'asticella posta a metri 1.77 ottenendo così la sua miglior prestazione stagionale.
La ragazza vicentina da alcuni mesi trasferitasi a Modena ha preso parte al meeting del circuito Fidal Estate in programma a Bologna presso il campo scuola ” E. Baumann. L'atleta era alla ricerca già da alcune settimane del salto che potesse dargli il record personale, ma per motivi puramente tecnici, la misura tardava ad arrivare.
La competizione ha avuto inizio alle ore 20:20, la sua progressione in gara è stata la seguente : 1.65 – 1.70, 1.73, 1.77 tutte saltate alla prima prova poi tre tentativi nulli alla quota di metri 1.80 che se superati avrebbero fatto eguagliare il primato personale all'atleta .

fonte: La Fratellanza Modena

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