13° PALIO DELLE DOLOMITI

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Una edizione del Palio caratterizzata dal maltempo ma anche da tante emozioni: sogni olimpici che si allontanano (20,06 di Paolo Dal Soglio e 16,48 di Cristiana Checchi nel peso); un ottimo 49”99 di Laurent Ottoz nei 400 hs; una originale staffetta composta da due coppie di gemelle (Gaddo ed Endrizzi) e, in ambito Master, la miglior prestazione italiana MF40 nei 400 m (58”83 di Rosa Marchi).

La manifestazione si è svolta in due giornate. Sabato 7 agosto i marciatori sono stati impegnati, in una gara di 8 km, per le strade di Fiera di Primiero. Domenica 8 agosto si sono svolti, presso il Campo Intercomunale di Mezzano di Primiero, il Festival delle Staffette e il Meeting nazionale.

Il maltempo è stato purtroppo il protagonista principale del Meeting nazionale. Nella pedana zuppa di pioggia Paolo Dal Sogno non è riuscito a raggiungere la misura di 20,30 che corrisponde al minimo “A” per la partecipazione olimpica. Dopo 5 nulli, al sesto lancio ha scagliato l’attrezzo a 20,06. Anche la pesista Cristiana Checchi, che cercava in questa pedana la grande prestazione in odore di Olimpiadi, si è fermata alla modesta misura di 16.48

Quest'anno, nel programma della manifestazione, le uniche gare di corsa previste erano le staffette. Ma le numerose richiesta degli atleti hanno fatto si che il programma originario venisse rivoluzionato aggiungendo, come gare extra, anche i 100 m, i 400 m, i 110 hs e i 400 hs. “ Potrebbe essere una formula interessante anche per il futuro. Meeting open. Tela bianca e gli atleti, in base alle loro esigenze, dipingono il programma” ha commentato Aurelio Gadenz , Presidente della Fidal Trentino e componente del comitato organizzatore.

Nei 400 hs, nonostante la pioggia, ottima la prestazione di Laurent Ottoz che, con 49”99, si colloca al secondo posto nella graduatoria italiana stagionale (il capolista è Gianni Carabelli con 49”82).

Gli sprinter si sono invece spaventati delle avverse condizioni climatiche, tanto che nei 100 m femminili si è presentata ai blocchi di partenza una sola concorrente.

La pioggia ha penalizzato notevolmente anche i saltatori della gara di triplo. Paolo Camossi ha vinto con un modesto 15.97. Nel lancio del disco in evidenza, con la misura di 60.97, il capolista italiano Cristiano Andrei.

Nei 400 m femminili, la campionessa italiana Virna de Angeli ha corso in 54”23, tempo non sufficiente per migliorare il record della pista che risale al 1990 (54”03 di Cosetta Campana).

Nella stessa gara, da segnalare il mio 58”83 che rappresenta la miglior prestazione italiana per la categoria MF40. Ho migliorato di oltre un secondo il record precedente (60”12 di Gabriella Ramani). Per la statistica tale prestazione è considerata “extra fascia”, cioè è valida ai fini Fidal ma non a quelli internazionali, in quanto compirò 40 anni solo nel mese di dicembre.

Per quanto riguarda invece l'originalissima staffetta delle “gemelle”, l'ideatore è stato Aurelio Gadenz. Stefania e Francesca Endrizzi, Rossella e Gemma Gaddo, sono tutte portacolori dell’Atletica Val di Non e Sole. Chi le ha viste in azione si è trovato a “vedere doppio” per ben due volte. Sono separate da 21 anni di differenza: nate nel 1983 le Endrizzi, nel 1964 le Gaddo. Quest'ultime, negli anni '80 e '90, sono state delle mezzofondiste ai vertici dell’attività nazionale negli anni '80 e '90. Le Endrizzi sono invece una bella realtà dell’atletica trentina degli anni 2000. In questa staffetta il passaggio del testimone ha rappresentato ben di più del gesto tecnico. Per la cronaca hanno corso la 4×100 in 54”17 e la 4×400 in 4’12“83 .

Link alla sezione di Atleticanet con:
[tutti i risultati del Meeting Nazionale su pista]
[tutti i risultati della gara di marcia su strada]

[Link al sito della manifestazione]

fonte: Comitato Organizzatore del Meeting

ALLEGATO: ANet_news_GemelleEndrizziGaddo_8.8.2004.jpg (91 Kb)

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