VENERDI 20: SALTI E PROVE MULTIPLE

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Non sarà sembrata molto divertente l'attesa a Stefan Holm che ha dovuto aspettare un bel po' per fare tre salti e raggiungere la quota di qualificazione posta a 2.28; di certo però avrà assaportato con più gusto una medaglia più che annunciata. L'atleta svedese quest'anno è stato l'unico a superare i 2.36 ed ha vinto 17 volte su 17 gare fatte. Forse (ma non si può mai sapere) sarà la finale più scontata di tutto il programma dell'atletica leggera.

Ottime notizie per Alessandro Talotti che accede alla finale a 12 del salto in alto superando con autorità l’aticella alla misura di 2,28. Diversamente, grande preoccupazione avevano destato le due prove inguardabili a 2,25 prima dell'ultima prova buona. Gara all’inverso per Nicola Ciotti, perfetto ed abbondante sino a 2,25 ma letteralmente “sdraiato” da un beffardo 13° posto che lo esclude dalla finale quando sembrava cosa fatta.

Dispiace invece vedere fuori dalla finale il campione del mondo uscente, il sudafricano Jacques Freitag che mette a nudo limiti nella preparazione interrotta per infortunio. In maggio si erano aggravate le sue condizioni alla caviglia tanto che gli era stato consigliato l'intervento di ricostruzione del legamento. L'atleta però ha optato per una parziale modificazione della tecnica, una perdita sensibile di peso e le cure del fisioterapista. Niente di tutto questo è servito ed una settimana fa l'ulteriore peggioramento ha causato questa gara decisamente sotto tono.

Con Freitag se ne vanno anche altri nomi illustri: il polacco Grzegorz Sposob con un personale stagionale di 2.34, lo svedese Staffan Strand, medaglia di bronzo agli europei ed il ceco Tomas Janku.

Nelle qualificazioni del triplo uomini, la misura per l'accesso alla finale era posta a 17 metri ed è stata superata solo da 9 atleti. Ha ben figurato Christian Olsson con la miglior misura (17,68), come anche il cubano Yoandri Betanzos che ha raggiunto i 17.53. Buone notizie per la grecia che piazza in finale il suo atleta: Melétoglou Hrístos che con 17.06 fa anche il personale stagionale. Brutte notizie per il nostro Fabrizio Donato che non arriva nemmeno a 16.50 nell'anonimato più totale.

Parte bene l'avventura dell'eptathlon, Carolina Klüft esordisce con il personale sui 100hs (3 miglior tempo) ed inizia a far capire subito come sarà la gara. Stessa musica nell'alto, personale stagionale e vittoria a 1.91; il peso vede di nuovo un personale a 14.77 e la prima giornata si chiude con un buon 23.27 nei 200. La prima giornata vede Carolina Klüft a 4109 punti, rimane a guardare la gara a quasi 250 punti di distanza la britannica Kelly Sothertonferma” a 3869 punti. Terza nella classifica provvisoria della prima giornata l'olandese Karin Ruckstuhl con 3777 punti.

fonte: Atleticanet

ALLEGATO: ANet_news__21.8.2004.htm (155 Kb)

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