SABATO 21: VELOCITÀ – 100 DONNE SEMIFINALI/FINALE

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100 metri Donne – Semifinali e Finale

Le due semifinali hanno sicuramente promosso le velociste più in forma del momento e coloro che meglio delle altre hanno saputo reggere la tensione di un impegno estremamente logorante.
La bielorussia Yuliya Nesterenko ho corso nuovamente sotto gli 11 secondi (10.92), togliendo altri due decimi al suo “personal best” e migliorando per la seconda volta in due giorni il record nazionale.
Sulla sua scia anche la giamaicana Veronica Campbell ha migliorato il primato personale scendendo anche lei sotto il limite degli 11 secondi (10.93). Praticamente sulla stessa linea, e quindi accreditate dello stesso tempo, la bulgara Ivet Lalova e la bahamense Debbie Ferguson.
Queste le promosse alla finale dalla prima batteria. Sorprendentemente fuori dalla finale la francese Christine Arron che ancora una volta non ha retto la tensione della gara finendo in 11.21 davanti ad una spenta Gail Devers (11.22), che ora affiderà ai 100 ostacoli le sue ambizioni di successo.
La seconda semifinale ha visto prevalere le nuove leve. Ha vinto la statunitense Lauryn Williams in 11.01 davanti alle jamaicane Sherone Simpson e Aleen Bailey, rispettivamente in 11.03 e 11.13. La quarta finalista è emersa da un finale concitato finale che ha visto coinvolte LaTasha Colander, Merlene Ottey, Zanna Block e la belga Kim Gevaert.
Ha prevalso la Colander in 11.18, ma la Ottey è stata ancora una volta uno spettacolo di stile e di potenza. Peccato: questa potrebbe essere l’ultima volta che la abbiamo vista impegnata in una grande manifestazione internazionale!

La finale si è corsa alle 22.55.
Lo starter ancora una volta ha tenuto una pausa cortissima che ha favorito le atlete brevi linee. Infatti la Williams e la Lalova sono scattate in avanti come delle furie avvantaggiandosi sul resto dello schieramento.
Ma la loro supremazia è stata di breve durata. Sfruttando le sue lunghe leve la Nesterenko è piombata su di loro ai 70 metri e procedendo nell’allungo che le ha permesso di mantenere l’elevata velocità raggiunta nella fase di accelerazione, è piombata sul traguardo bruciando le avversarie.
Gli ultimi metri sono stati fatali alla Ivet Lalova che si è vista precedere di tre centesimi (11.0) dalla jamaicana Veronica Campbell (10.97). La ragazza bulgara a mio avviso ha comunque fugato le incertezze che aleggiavano sul suo valore. Il quarto posto olimpico le riconosce a buon diritto un ruolo di preminenza nel panoramico mondiale della velocità e di quello europeo in particolare.
Yuliya Nesterenko, nata il 15 giugno 1979, ha dimostrato di aver raggiunto la piena maturità di atleta. Ventiquattro anni dopo la sovietica Lyudmila Kondratyeva (Mosca, 26 luglio 1980) è la prima velocista bianca a vincere il titolo olimpico nella gara dei 100 metri, anche se in occasione delle Olimpiadi moscovite mancò il confronto con le americane e le caraibiche assenti ai Giochi per boicottaggio.

fonte: Atleticanet

ALLEGATO: ANet_news_Risultati_semifinali_e_finale_100_donne_22.8.2004.htm (50 Kb)

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