SABATO 21: VELOCITÀ – 100 UOMINI BATTERIE E QUARTI

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100m Uomini – Batterie

Dieci batterie per la prima selezione degli 85 iscritti alla gara regina del programma di atletica leggera. A Sydney le batterie furono 11, mentre ad Atlanta addirittura 12 uno dei numeri più alti di tutti i Giochi, secondo solo a Stoccolma 1912 dove quelle del primo turno furono addirittura 17, ma all’epoca difficilmente le batterie partivano al completo e gli atleti venivano distribuiti con criteri molto opinabili.
Assente fra gli iscritti l’americano Tim Montgomery, il primatista mondiale in carica, che, sospetti a parte, non ha superato l’ostacolo impietoso dei Trials.
La vigilia dell’evento olimpico è vissuta sul duello Maurice Greene il dominatore dei trials e il giamaicano Asafa Powell, fino ad allora più noto per la discussa squalifica al mondiale di Parigi che per imprese effettive.
Le imprese di Kingston e di Londra che hanno visto il giamaicano correre ka distanza in 9.91, pareggiando il tempo ottenuto da Greene a Sacramento, hanno rilanciato le quotazioni di Powell.
Ma il primatista stagionale è un altro statunitense: Shawn Crawford (9.88 ad Eugene il 19 giugno), che però ai Trials è giunto terzo (9.93) dietro a Greene e Justin Gatlin.
Le batterie hanno riservato alcune sorprese che tuttavia non sconvolgeranno il prosieguo della gara, anzi direi assolutamente influenti.
La prima batteria, vinta dal “vecchio” Fredericks, ha visto l’uscita di scena dell’inglese Darren Campbell, uno dei velocisti di punta della Gran Bretagna ed anche del ghanese Eric Nkansah, un comprimario quasi sempre presente a livello di manifestazioni internazionali.
Ato Boldon, il cui rientro era atteso con curiosità dai tecnici, ha dimostrato di aver perso lo smalto di un tempo ed ha retto solo per 80 metri. Poi ha dovuto lasciare il passo e terminare al quarto posto in 10.41.
Il nostro Simone Collio ha corso nella decima ed ultima batteria, dove il sorteggio aveva posizionato anche il campione del mondo in carica, Kim Collins.
Collins ha chiuso vittorioso in 10.11, mentre il campione italiano ha lottato fin sul filo di lana, dove le fotocellule lo hanno visto al quarto posto, gratificandolo di un 10.27 che gli ha consentito di essere ripescato.
Il miglior tempo delle batterie lo ha fatto segnare il capolista stagionale Shawn Crawford che si è aggiudicato la quarta in 10.02 davanti ad un elegante Obadele Thompson (10.08) ed allo slovacco Matix Osovnikar che merita una menzione in quanto autore del più rapido tempo di reazione (0.112) di tutto il turno.
I favoriti si sono ben comportati.
Justin Gatlin ha vinto la terza batteria in 10.07 su Kareem Streete-Thompson che ultimamente sembra trascurare il salto in lungo.
Asafa Powell ha svolto il suo compito con diligenza andando a chiudere il suo turno in 10.06 sull’inglese Jason Gardner (10.15).
Maurice Greene si è nascosto di più. E’ partito bene, poi si è lasciato andare ed ha finito a lingua fuori in 10.18, uno dei tempi più alti dei favoriti per l’oro olimpico!

100 metri uomini – Quarti di finale

Il tranquillo svolgimento delle batterie di questa mattina non lasciava prevedere che il cielo della serata ateniese sarebbe stato rotto da fragorosi fuochi d’artificio, sensazionale prologo allo spettacolo finale di domani sera.
I cinque quarti di finale che dovevano qualificare i sedici semifinalisti, sono stati di una intensità e di una consistenza tecnica come raramente è dato vedere.
Tutti i vincitori, eccetto quello della quarta batteria, sono scesi sotto i 10 secondi netti ed hanno dato chiara dimostrazione chiara dimostrazione di avere ancora energie da spendere.
Ha cominciato il naturalizzato Francis Obikwelu aggiudicandosi la prima batteria in 9.93 (vento 0.0 m/s), record nazionale portoghese, davanti al giamaicano Dwight Thomas (10.12) ed al gioiello inglese Mark Lewis-Francis (10.12), entrambi qualificati insieme al ripescato Ronald Pognon (10.15).
A Obikwelu ha risposto in maniera quanto mai perentoria l’uomo nuovo della velocità statunitense quel Shawn Crawford che questa mattina aveva stupito tutti presentandosi alla partenza delle batteria con un cappellino indossato a con la visiera dietro.
Crawford ha reso spazio in partenza al brasiliano de Lima, ma ha saputo recuperare brillantemente esibendosi poi in un finale vigoroso che lo ha portato a chiudere la gara in 9.89 davanti ad Obadele Thompson (10.12) ed allo stesso Vicente de Lima (10.26). E’ stato questo il tempo più veloce fatto registrare nel secondo turno.
Sono bastati settanta metri a Justin Gatlin, terzo degli americani in gara, per lanciarsi in un finale molto sostenuto che gli è valso la vittoria (9.96) ed il passaggio di turno insieme a Jason Gardner (10.15) ed al redivivo nigeriano Uchenna Emedolu (10.15), il velocista che due anni fa è stato in forza alla squadra toscana dell’ASSi Banca Toscana di Firenze.
L’unico vincitore di batteria a non scendere sotto i 10 secondi è stato Aziz Zakari, che si è aggiudicato la sua gara in 10.02 (vento – 0.1 m/s) davanti al campione mondiale in carica Kim Collins (10.05), il velocista che imperversa in uno spot pubblicitario che lo mostra fraternamente abbracciato a Jesse Owens in un azzeccato fotomontaggio.
Eliminato in questa batteria il namibiano Frank Fredericks che pure aveva tanto bene impressionato in mattina nel primo turno.
Il complicato sistema di composizione delle batterie dal secondo turno in avanti, ha fatto si che nell’ultimo quarto di finale (il quinto), si trovassero quasi affiancati i due velocisti che raccolgono i favori del pronostico per la vittoria finale: Maurice Greene e Asafa Powell.
Il tre volte campione del mondo e campione olimpico in carica Greene si è prodotta in una partenza fulminante (suo il miglior tempo di reazione del secondo turno: 0.117) che lo ha portato a condurre la gara in testa braccato da Powell che è sembrato non lanciare al massimo la sua macchina da corsa.
Maurice ha chiuso facendo segnare un ennesimo tempo al di sotto dei 10 netti (9.93), tallonato da Powell (0.99) e dal sorprendente ghanese Leonard Myles-Mills (10.18), uno dei più “anziani” velocisti in gara (31 anni).
Che dire in proiezione semifinale? Se il buon giorno si vede dal mattino domani avremo due semifinali esplosive e una finale dalla quale potrebbe anche scaturire il nuovo primato del mondo dei 100 metri.

fonte: Atleticanet

ALLEGATO: ANet_news_Risultati_completi_di_batterie_e_quarti_22.8.2004.htm (250 Kb)

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