MARTEDI 24: VELOCITÀ – 400 HS UOMINI SEMIFINALI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

La supremazia di Felix Sánchez in questa gara è talmente manifesta da farle perdere, almeno per quanto riguarda la prima posizione, ogni suspense ed attrattiva. L’unica incognita, specie dopo la prova di questa sera, è il tempo con il quale il dominicano si aggiudicherà il titolo olimpico.
Egli si è infatti imposto con grande autorevolezza nella prima delle tre semifinali scendendo al di sotto dei 48 secondi (47.93), risultato che nessun altro vincitore delle altre due semifinali ha raggiunto.
Al secondo posto si è classificato il polacco Marek Plawgo che con il tempo di 48.16 ha uguagliato il primato nazionale polacco da lui stesso detenuto (Osaka, 12.5.2001).
Prima sorpresa! Classificandosi al quarto posto con il tempo di 48.72 ha fallito l’ingresso alla finale lo statunitense Angelo Taylor, campione olimpico in carica.
Duello Usa-Giamaica, un binomio ricorrente in questa olimpiade, nella seconda batteria vinta da Danny McFarlane in 48.00, nuovo primato personale, mentre l’americano Benne Brazell si è classificato al secondo posto in 48.19.
Clamorosamente eliminato l’inglese Christopher Rawlinson (48.19 quest’anno), che ha accusato problemi fisici, giungendo ultimo nella batteria in 50.89.
Anche James Carter, capolista stagionale e vincitore dei Trials Usa con il tempo di 47.68, si è qualificato per la finale correndo una vittoriosa terza semifinale in 48.18 davanti al panamense Bayano Kamani (48.23), che ha migliorato il primato del suo paese.

fonte: Atleticanet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *