MARTEDI 24: VELOCITÀ – FINALI 100HS E 400 DONNE

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

100 metri ad ostacoli – Finale

All’attacco del primo ostacolo il piede destro della canadese Perdita Felicien, campionessa del mondo in carica, è andato ad incocciare la barra dell’ostacolo facendo stramazzare al suolo l’atleta e coinvolgendo nell’incidente anche la russa Irina Shevchenko.
A parte questo drammatico inizio la gara si è svolta su ritmi veramente eccezionali. Ha prevalso alla fine l’americana Joanna Hayes in 12.37, tempo che costituisce il nuovo primato olimpico ed è la sesta prestazione mondiale di tutti i tempi.
Nel duello fra le due americane (Hayes e Morrison) si è inserita l’ucraina Olena Krasovska che si è migliorata a 12.45 conquistando una insperata medaglia di bronzo.
Il palmares della Hayes (classe 1976) a livello internazionale, poteva esibire fino ad oggi solo un quarto posto conquistato ai Mondiali Indoor di quest’anno a Budapest. Adesso questo si arricchisce di un oro olimpico e c’è da chiedersi che cosa sarebbe successo, in termini di riscontro cronometrico, se la Felicien fosse rimasta in gara………

400 metri piani Donne – Finale

E’ finita come molti prevedevano. La Williams attualmente è più forte della Guevara e il titolo olimpico conquistato sulla pista dell’Olympic Stadium di Atene lo ha sancito in maniera inequivocabile, anche se fino ad un certo momento della gara abbiamo creduto ad una resurrezione della campionessa mondiale.
E’ stato al momento dell’uscita della curva, quando la messicana, che correva in terza corsia, ha affiancato la Williams che procedeva al suo fianco, prendendo circa un metro e mezzo di vantaggio.
La Guevara a quel punto della gara, ha dato l’impressione di poter resistere ed andare al traguardo. Ma ai 170 metri la sua spinta si è affievolita e l’andatura improvvisamente appesantita. A questo punto la Tonique Williams è tornata ad affiancarsi all’avversaria, l’ha passata ed è andata a vincere la sua medaglia d’oro con l’ottimo tempo di 49.41. La Guevara ha colto un secondo posto che tutto sommato la deve accontentare, tanto più che il riscontro cronometrico l’ha gratificata con il primato stagionale (49.56).
Il bronzo è andato sorprendentemente alla russa Natalya Antyukh (49.89) che con un finale travolgente ha fatto fuori dal podio tutte e tre le americane in gara, la prima delle quali è stata la Monique Hennagan.

fonte: Atleticanet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *