MERCOLEDI 25: VELOCITÀ – 110HS UOMINI QUARTI

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I quarti di finale della prova degli “ostacoli alti” fanno una sola vittima: Allen Johnson. L’americano, quattro volte campione del mondo open, tre volte mondiale indoor e campione olimpico ad Atlanta, è caduto rovinosamente su una barriera dopo averne pochi metri avanti abbattuta una prima che ha innescato l’incidente nel quale è incorso il campione statunitense.
Uscito di scena Allen si potrebbe ipotizzare che il cinese Xiang Liu abbia via libera verso la conquista dell’oro olimpico.
Invece la situazione si è improvvisamente livellata.
Il miglior tempo dei quarti è stato fatto segnare dal francese Ladji Doucouré che si è imposto in 13.23, confermando la bella impressione suscitata in batteria quando ha battuto il primato francese (13.18).
Nella seconda batteria, quella che ha visto la caduta di Johnson, si è assistito ad un acceso duello fra il giovane lettone Stanislavs Olijars ed il campione olimpico in carica Anier Garcia. Ha prevalso il lettone in 13.26, contro i 13.28 del cubano che comunque sembra avviato a ritrovare la vena di un tempo.
Stesso tempo di Olijars anche per il cinese Xiang Liu che adesso veste i panni del favorito, nonostante si stia delineando una seria concorrenza.
Il “peggior tempo” dei quarti è stato quello del vincitore della quarta batteria, il brasiliano Inocencio Mateus Facho, che ha corso in 13.33, nuovo primato personale.
Adesso la vittoria finale sembra restringersi a non più di cinque atleti. Fra questi non vi è nessun americano, neppure Terrence Trammel, argento a Sydney, sembra raccogliere consensi.

fonte: Atleticanet

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