GIOVEDI 26: VELOCITÀ – 110HS SEMIFINALI UOMINI

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Adesso la Francia sogna!
Il « coloured » Ladji Doucouré, nato il 28 marzo del 1983 a Jusivy sur Orge, campione del mondo giovanile ai primi campionati di categoria di Bydgoszcz del 1999, sembra fermamente intenzionato a imitare Guy Drut (oro olimpico ai Giochi di Montreal del 1976), in un’impresa che nel 1984 non era riuscita a Stephane Caristan (solo sesto ai Giochi di Los Angeles).
L’ostacolista francese che ci aveva stupito fin dalle batterie, dove aveva migliorato il primato nazionale, si è autorevolmente ripresentato nella seconda delle due semifinali, imponendosi con apparente facilità e limando ancora un centesimo al suo fresco primato (13.06).
Dietro di lui, quasi ad anticipare un passaggio di consegne, i primi due dei Giochi di Sydney: l’americano Terrence Trammell, giunto secondo in 13.17, e il cubano Anier Garcia, terzo in 13.30.
Insolita la presenza di un ostacolista brasiliano in una finale olimpica: ma il quarto posto ottenuto da Mateus Facho Inocencio (13.34) rimedia ad una assenza che durava da troppo tempo.
Nella prima semifinale il giamaicano Maurice Wignall si è imposto con il tempo di 13.17 che rappresenta il nuovo primato nazionale che già gli apparteneva con 13.28.
Ad un solo centesimo è giunto il cinese Xiang Liu (13.18), da tutti considerato il favorito dopo l’uscita di scena di Allen Johnson.
Buona la conferma del giovane lettone Stanislavs Olijars, giunto terzo il 13.20, suo miglior tempo dell’anno, lontano però dal suo primato personale (13.08).
In finale anche il canadese Charles Allen (13.23) che ha fatto fuori l’americano Duane Ross.
Una bella finale non c’è che dire!

fonte: Atleticanet

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