DOMENICA 29: MEZZOFONDO E MARCIA

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E dopo 16 anni la storia si ripete: è un italiano a salire sull’Olimpo in una gara così spettacolare come la Maratona. Nel 1988 era Gelindo Bordin a stupire tutti gli italiani con una medaglia davvero inattesa. Nel 2004, ad Atene, Stefano Baldini ripete la straordinaria impresa conquistando la medaglia d’oro con il tempo di 2:10:55. Il trentatreenne fondista di Castelnovo Sotto, in provincia di Reggio Emilia, aveva annunciato nei mesi scorsi di essersi preparato scrupolosamente per l’appuntamento olimpico e di sentirsi in gran forma. Lo si è capito già alla metà di gara, quando l’azzurro si è portato nelle posizioni di testa per ricucire il gap venutosi a creare con il brasiliano Vanderlei Lima. Ma il gruppo non sembrava reagire,così Baldini ha preso ancora una volta l’iniziativa, lanciandosi all’inseguimento del fuggitivo, seguito dal keniano detentore del record del mondo Paul Tergat e dallo statunitense Mebrahatom Keflezighi. Da subito Tergat è sembrato in evidente difficoltà e pian piano si è staccato dal duetto, che intanto tornava sotto al brasiliano. A questo punto succede quello che non ti aspetti e un pazzo (per non usare altri termini forse meno cortesi) va a placcare Lima scaraventandolo sulle transenne; il pubblico va ad aiutare l’atleta e, quando quest’ultimo riesce finalmente a riprendere la corsa, arriva anche l’agente in bicicletta incaricato della sicurezza per accertarsi dell’accaduto: che tempismo! Intanto Baldini riesce a prendere il battistrada e abbandona il suo compagno di gara, fino ad entrare nello stadio Panathinaiko in solitaria per andare a conquistare il tanto atteso e meritato titolo olimpico. Al secondo posto finisce Mebrahatom Keflezighi con il tempo di 2:11:29, mentre la medaglia di bronzo va ad un sorridente Vanderlei Lima che, nonostante l’imprevisto, è riuscito a chiudere in 2:12:11.
Per quanto riguarda gli altri italiani va registrata la buona prestazione di Alberico di Cecco, nono con 2:14:34, e il deludente cinquantaduesimo posto di Daniele Caimmi, che non va oltre un modesto 2:23:7.
E così, dopo la medaglia d’oro di Ivano Brugnetti nella prima giornata completa di gare, spetta all’Italia e a Stefano Baldini in particolare ritirare l’ultimo oro dell’atletica e di tutte le Olimpiadi in generale, davanti ad un pubblico di 70.000 spettatori ad applaudire: davvero il miglior modo possibile per concludere questa lunga ed entusiasmante avventura.

Risultati Maratona maschile:
1 BALDINI Stefano ITA 2:10:55
2 KEFLEZIGHI Mebrahtom USA 2:11:29 0:34 SB
3 LIMA Vanderlei BRA 2:12:11 1:16
4 BROWN Jon GBR 2:12:26 1:31 SB
5 ABURAYA Shigeru JPN 2:13:11 2:16
6 SUWA Toshinari JPN 2:13:24 2:29
7 WAINAINA Erick KEN 2:13:30 2:35
8 CHAICA Alberto POR 2:14:17 3:22
9 di CECCO Alberico ITA 2:14:34 3:39
10 TERGAT Paul KEN 2:14:45 3:50
11 GHARIB Jaouad MAR 2:15:12 4:17
12 CULPEPPER Alan USA 2:15:26 4:31
13 SHVETSOV Leonid RUS 2:15:28 4:33
14 LEE Bong Ju KOR 2:15:33 4:38
15 TOLOSA Ambesse ETH 2:15:39 4:44
16 THYS Gert RSA 2:16:08 5:13
17 JI Young Joon KOR 2:16:14 5:19
18 PENA Antoni ESP 2:16:38 5:43
19 ANDREYEV Georgiy RUS 2:16:55 6:00
20 SATAYIN Haile ISR 2:17:25 6:30

fonte: AtleticaNET

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