GOLDEN LEAGUE- BERLINO: UN TESORO PER DUE

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Sono due i vincitori del jackpot milionario: Christian Olsson e Tonique Williams.
Olsson ha saltato 17.45 al secondo tentativo mettendosi ‘al sicuro’ dai suoi avversari e vincendo anche sul vento (contrario di 1.6). La vittoria della gara non è mai stata in pericolo anche per l’importante assenza del secondo delle Olimpiadi: Marian Oprea.
La Williams è partita come un fulmine da subito. A fianco a lei, nella corsia interna, c’era la Guevara con la tuta intera delle grandi occasioni. Sul rettilineo pareva che la bahamense non ce la facesse a sostenere la rimonta della messicana e invece eccola inserire la marcia superiore e fermare il cronometro a 49.07! Nuovo primato personale e record delle Bahamas.
Anche Olsson molto sportivamente ha applaudito alla sua vittoria.

Una Cloete ormai rassegnata giunge solo terza nel salto in alto superata da una raggiante Slesarenko. Il dispiacere di non aver vinto il jackpot dovrebbe quindi essere minore di quello del povero Virgilius Alekna che vince ancora nel disco ed è stato battuto una volta sola da Fazekas che alle olimpiadi è stato squalificato per aver cercato di imbrogliare a un controllo antidoping.

Nei 1500m femminili è in gara la grande vincitrice delle Olimpiadi: Kelly Holmes.
La volata lunga viene lanciata dalla russa Zadoroznaya che aiuta la connazionale Tomashova. La Holmes indietro in mezzo al gruppo comincia a recuperare terreno e all’ultima curva Tatiana Tomashova supera la Zadoroznaya e si lancia verso il traguardo, la Holmes sembra riuscire a superarla ma la russa non molla e si prende la rivincita per la finale olimpica in cui è giunta seconda. Kelli Holmes sorride, la russa no, lei sa che la sua gara l’ha già vinta ad Atene.

Nella gara del salto in lungo la prima arrivata è la grande Tatiana Lebedeva che vince ancora con 6.89 e l’ultima arrivata è Heike Drechsler che saluta il suo pubblico nell’ultima gara in Germania prima del ritiro.

Dominio keniano nel mezzofondo.
Negli 800 Kamel Saad supera con una corsa regale il compagno d’allenamento ed ex compatriota il keniano Bungei.
Paul Korir resiste all’assalto del connazionale Alex Kipchirchir e vince i 1500m.
Sui 5000 il giovane Choge vince col tempo di 12:57.01.

Nei 200 Powell resiste di un soffio al recupero del più duecentista Frankie Fredericks.
Nei 100 la bahamense Debbie Ferguson vince in 11.14.
Nei 110 ostacoli Allen Johnson vince comodamente in 13.08 approfittando dell’assenza del nuovo campione olimpico Liu che non ha ottenuto il permesso della sua federazione per gareggiare a Berlino.
I 100 ostacoli donne confermano i primi due posti del podio olimpico: Joanna Hayes vince ancora con un tempo spettacolare 12.46 seguita dalla Krasovska.

fonte: IAAF-BBC

ALLEGATO: ANet_news_tutti_i_risultati_12.9.2004.doc (484 Kb)

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