FERRARI E KIPKERING SI AGGIUDICANO LA MEZZA DI VIGARANO

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La rientrante Sara Ferrari e il keniano Philemon Metto Kipkering si sono aggiudicati la XXI° edizione della Vigarano Half Marathon.
Per l'atleta estense si tratta di una vittoria estremamente importante, dopo due anni di inattività a causa di una borsite plantare. Alle sue spalle la keniana Josephine Wangoi ha battuto in una volata mozzafiato l'altra italiana Palma De Leo.

Nella gara maschile invece Kipkering ha trovato l'allungo decisivo attorno al 14° km, mettendo in crisi il marocchino Slimani Benazzouz, giunto poi secondo di poco davanti all'altro keniano Bernard Mutai. Primo degli italiani Alessandro Manente, 5°.

IL COMMENTO
Gara femminile: Il ritorno di Sara Ferrari
Una borsite plantare ha tenuto fuori dalle gare Sara Ferrari per 2 anni. I momenti in cui ha pensato di smettere non si contano. Con grande umiltà e dedizione è però riuscita a superare tutte le difficoltà e ora sta lavorando sodo per confermare le speranze che si erano concentrate su di lei quando, giovanissima, nel 2001 corse in 2h29'46″ la Turin Marathon a soli 24 anni (è infatti nata nel 1977). Una prestazione a cui era seguita l'enorme soddisfazione di essere convocata per i Mondiali di Edmonton, dove era stata 26°.
Proprio a due passi da casa – visto che lei è nata e vive a Ferrara, dove studia Scienze Motorie – la Ferrari ha dato una bella prova di efficienza alla sua seconda gara dopo il rientro domenica scorsa a Cento. Il suo 1h16'30″ è distante da quel 1h13'09″ con cui passò a metà gara a Berlino nel 2000 (poi chiuse in 2h31'48″, 9°), ma l'importante è riavvicinarsi alla distanza della maratona, che lei stessa ammette di non essere ancora in grado di correre. Se ne potrà parlare forse in primavera.

La sua è stata una tattica molto accorta. Dopo un avvio di gara più dietro rispetto alle prime, la Ferrara ha corso con ritmo costante ed è riuscita a raggiungere e superare la Wangoi, che a metà gara si era leggermente avvantaggiata sulle altre leader Palma De Leo e Laura Ricci. Un'azione che poi la keniana – già vincitrice qui nel 2002 – ha pagato appena prima del 15° km, venendo raggiunta sia dalla Ferrari che dalla De Leo. A quel punto l'atleta di casa ha preso il largo, mentre la De Leo non è riuscita a togliersela dalle caviglie.

Negli ultimi km quindi Sara Ferrari ha costruito un discreto vantaggio, chiudendo 22″ davanti alle due inseguitrici, che si sono rese protagoniste di una drammatica volata per il secondo posto: Palma De Leo ha cercato di dare il tutto per tutto, ma alla fine la Wangoi l'ha spuntata. Subito dopo aver tagliato il traguardo, l'italiana si è accasciata ed è stata soccorsa dai medici, rimanendo distesa per alcuni minuti. Laura Ricci ha tenuto la 4° posizione pur perdendo quasi 3' nel finale, respingendo il tentativo di rimonta da parte di Stefania Disconzi, giunta quinta.

Gara maschile: Kipkering incontenibile
La gara maschile è stata avviata a buon ritmo dal keniano Samwel Kalya, che ha svolto alla perfezione il suo ruolo di lepre. Fino al 10° km infatti si è corso ad un ritmo costante di poco superiore ai 3' a km (30'22″ il passaggio). Alle spalle del keniano, che veniva dal 9° posto nella maratonina di Udine domenica scorsa, sono rimasti incollati solamente Kipkering e Benazzouz, mentre Mutai sin dalle prime battute ha impostato una gara sul ritmo, senza esagerare.

Kalya ha finito il suo compito poco dopo il passaggio di metà gara e da quel momento è iniziata una fase di studio tra Kipkering e Benazzouz. Il ritmo è notevolmente calato fino a quando il keniano ha piazzato l'allungo vincente, correndo il 14° km in 3'03″ e il 15° in 3'06″; in soli 2 km Benazzouz, che ha continuato a correre a passo costante, ha preso una ventina di secondi e da allora il suo ritardo ha continuato ad aumentare.

Per l'atleta keniano – che da 10 anni vive a Siena e si allena con Mutai e Jonah Kiptarus – si tratta di un canovaccio già visto, dato che spesso ha vinto in passato delle gare con tattiche sornione all'inizio e con una sparata secca nella seconda parte di gara: una condotta di gara che gli ha consentito di vincere 16 delle 21 maratone a cui ha partecipato, anche se nella Treviso Marathon dello scorso marzo purtroppo per lui nel finale era andato in crisi, superato da Rinaldi. Ora sembra molto concentrato e correrà il 24 ottobre la maratona di Venezia, dove punta ad ottenere un buon piazzamento.

Dal momento dell'attacco di Kipkering la lotta per la vittoria finale si è chiusa, visto anche che Benazzouz non solo non è riuscito a reagire all'allungo del rivale, ma ha anche accusato il colpo. Kipkering ha chiuso con un per lui normale 1h04'48″; alle sue spalle Bernard Mutai, su cui Benazzouz aveva una cinquantina di secondi di vantaggio, è tornato sotto, rischiando di insidiare il secondo posto del marocchino, che però è riuscito a mantenere la posizione, chiudendo con soli 15″ di vantaggio sul terzo classificato (1h06'01″ contro 1h06'16″).

Alle loro spalle c'è stata una bella lotta per il quarto posto. Alla fine il marocchino Mohamed Chaouki ha avuto la meglio su Alessandro Manente (primo azzurro al traguardo), anche se ha rischiato la beffa, avendo confuso l'arco di uno sponsor con l'arco di arrivo: solo l'intervento pronto dello speaker (che gli ha spiegato che doveva proseguire ancora per alcuni metri per chiudere la gara) gli ha permesso di tenere la quarta posizione. Sesto l'altro marocchino Errami, che per quasi tutta la gara aveva corso insieme a Chaouki e Manente.

LE CLASSIFICHE

CLASSIFICA MASCHILE – 21,097 KM
1° Philemon Metto Kipkering KEN 1h04'48″
2° Slimani Benazzouz MAR 1h06'01″
3° Bernard Mutai KEN 1h06'16″
4° Mohamed Chaouki MAR 1h08'41″
5° Alessandro Manente ITA 1h08'44″
6° Mohamed Errami MAR 1h09'02″
7° Massimo Tocchio ITA 1h09'48″
8° Laurent Squadrani ITA 1h09'54″
9° Mirko Sanna ITA 1h11'12″
10° Gianpaolo Marconcini MAR 1h16'31″

CLASSIFICA FEMMINILE – 21,097 KM
1° Sara Ferrari ITA 1h16'30″
2° Josephine Wangoi KEN 1h16'52″
3° Palma De Leo ITA 1h16'53″
4° Laura Ricci ITA 1h19'41″
5° Stefania Disconzi ITA 1h19'44″

Il servizio completo con la cronaca giro per giro, le foto e la presentazione dell'evento è all'indirizzo:
www.sportincampo.it/vigaranohalfmarathon2004/.

fonte: Associazione Sportincampo

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