DUE GRECI NELLA TEMPESTA… ANZI TRE

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La Federazione Internazionale di Atletica – IAAF – ha accusato di violazione delle leggi anti-doping i due greci più famosi dell’atletica: Kostas Kederis e Ekaterini Thanou.
Nella tempesta anche il loro allenatore, Christos Tzelos, il quale, oltre ad essere complice dei due nell’aver evitato i controlli, è accusato di aver distribuito sostanze proibite e di aver aiutato ad usarle.

Le indagini, cominciate l’agosto scorso, hanno stabilito che le violazioni esistono: i due atleti non sono stati reperibili a tre test antidoping quest’anno: a Tel Aviv, Chicago e Atene.
Il trio greco non è nuovo a queste sparizioni: già una volta, infatti, i tre avevano ricevuto un ammonimento perché erano stati scoperti ad allenarsi in Qatar, mentre avevano dichiarato di essere a Creta, non dando peso alla regola che gli atleti devono far sapere alla propria federazione dove si trovano per eventuali controlli a sorpresa.
Sarà dato loro il diritto di replica: a distanza di tre mesi dal misterioso incidente in moto e dal ricovero in ospedale dovranno trovare una spiegazione convincente alle assenze ingiustificate, e dovranno farlo entro il 16 dicembre, altrimenti saranno provvisoriamente sospesi dalle competizioni in attesa di essere giudicati dalla Federazione Greca.
Secondo le leggi della IAAF rischiano fino ad un anno di sospensione.

fonte: IAAF-BBC

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