URAGANO DOPING IN USA

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Victor Conte, 54 anni fondatore della Balco, l'azienda incriminata di aver fornito sostanze dopanti e supporto agli atleti, vuota il sacco. In un'intervista esclusiva all'emittente televisiva ABC ha dato spettacolo e fatto tremare il gotha sportivo statunitense.

Conte nel corso dell'intervista ha affermanto che coprire le tracce di doping è come rubare caramelle ad un bambino per cui le olimpiadi stesse, da decenni sono semplice storia di corruzione e doping. Tutti i record del mondo, ha continuato Conte, sono legittimi perchè tutti ottenuti grazie a sostanze illecite; sarebbe praticamente impossibile risalire ad un record “pulito” in alcune discipline.

Riferendosi a Marion Jones, Conte ha lanciato accuse specifiche affermando di aver fornito sostanze e consulenza nel corso della sua ascesa verso i vertici mondiali della velocità. Conte ha anche detto che quanto vinto dall'atleta è frutto dei trattamenti effettuati sulla Jones; sceso nei particolari, il titolare della Balco ha affermato di aver visto personalmente la Jones iniettarsi alcune sostanze direttamente nel quatricipite. Dichiarazioni di stessa natura in riferimento al compagno della velocista di colore, Tim Montgomery, anche su di lui afferamzioni nette di assoluta corrispondenza tra sostanze illecite e record del mondo. Conte ha continuato dicendo che l'attività della sua azienda è stata quella di realizzare un protocollo estremamente avanzato mirato all'aumento delle prestazioni degli atleti. A suo dire, la voglia di vincere una sfida, prevaleva sulla semplice ricerca della frode e del denaro.

La Jones (5 medaglie a Sidney 2000 e un pungo di mosche ad Atene 2004) è pronta a dar battaglia ed ha già allertato i suoi legali. In una dichiarazione a caldo, ha affermato la sua estraneità alla vicenda e la totale assenza di prove in riferimento a test antidoping effettuati su di lei nel corso degli anni.

Ricordiamo che Conte salì alla ribalta tempo addietro quando, grazie ad un anonimo si riuscirono ad analizzare due steroidi (in gergo “the clear” e “the cream”) sintetizzati dai laboratori Balco e impossibili da individuare con i test antidoping in vigore a quel tempo. Oggi la Balco ha 42 capi d'accusa pendenti e il giudice Susan Ilston della corte distrettuale ha rigettato la richiesta dei difensori della Balco fissando la prima udienza per il mese di Marzo 2005.

fonte: ESPN / Foto: BBC Sport

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