OLSSON SALTA LA STAGIONE INVERNALE

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Il salto triplo ha fatto la fortuna di Christian Olsson: detentore di ogni possibile titolo a cui un atleta europeo possa aspirare si è arricchito vincendo i lingotti d’oro della Golden League. Il proposito per l’anno nuovo è tornare a gareggiare nella disciplina che l’ha lanciato nelle gare internazionali: il salto in alto. Aveva previsto di partecipare a tre meeting indoor come saltatore in alto e poi decidere in cosa gareggiare ai campionati europei a Madrid.

Ora la stagione invernale è saltata per un problema alla caviglia destra che ha cominciato a infastidirlo da quando ha vinto le olimpiadi. I raggi fatti in Australia hanno mostrato del fluido intorno all’articolazione e gli è stato raccomandato riposo per dare il tempo alla caviglia di guarire.

Non tutti sanno che nel 1999 è stato campione europeo junior di salto in alto con la misura di 2.21. In quell’occasione battè un atleta destinato a diventare uno dei più grandi saltatori attuali: Yaroslav Rybakov.
Nello stesso anno fece il record junior svedese nel salto triplo 16.30.
I miglioramenti nel triplo erano più evidenti così scelse di dedicarsi a quella disciplina andando alle Olimpiadi di Sydney dove giunse diciassettesimo.

I suo record personale nell’alto lo ha realizzato nel 2003, un dignitoso 2.28.

Ma non ha nessuna intenzione di abbandonare la disciplina che gli ha portato tanta fama e fortuna: nel triplo il suo obiettivo è ancora superare i 18 metri.

fonte: IAAF-BBC/fotoIAAF

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