A MODENA PIANTELLA SI FERMA A 5.20 NELL’ASTA, VERDECCHIA VOLA NEI 60 IN 6.61

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Le gare dei campionati regionali indoor di Modena del 22 e 23 Gennaio sono usate per alcuni test decisivi per il prossimo meeting internazionale di Glasgow che vedrà la prima uscita della nazionale italiana del 2005 con alla guida il nuovo responsabile tecnico Nicola Silvaggi, a cui è stata recentemente affidata la guida tecnica dell'atletica italiana.

Nell'asta, nella gara di Sabato, Giorgio Piantella, dei carabinieri Bologna, seconda miglior misura italiana nel 2004, era in gara per verificare il suo stato di forma, ma si è fermato a 5 metri e 20 fallendo di poco la misura di 5 metri e 35. Dietro Piantella l'atleta dell'aeronautica Marco Boni, poi a seguire i risultati delle varie categorie del Cds con il titolo regionale andato per gli allievi a Lorenzo Ferrari della Libertas Rimini con 3.80 secondo Riccardo Ceccolin 3.40 dell'Atletica Udinese, terzo Diego Rigovacca 3.40 Atletica Vicentina. Nella categoria Juniores il campione di casa Nicola Di Marco cede per maggior numero di errori il titolo a Marcello Schenetti, della Reggio Events, che vince il titolo di campione regionale con la misura di 4.40, al secondo posto Nicola Di Marco e terzo classificato, Daniele Degetto con 3.40, della Libertas Padova. Nel salto triplo allievi la vittoria è andata ad Andrea Barile, dell'atletica Copparo con la misura di 12 metri e 76, al secondo posto Matteo Eusebio della Reggio Events con 12.64, terzo l'atleta della Fratellanza Samuel Palazzi con la misura di 12.36.

Numerosa e' stata la partecipazione nel salto in lungo femminile, con più di trenta atlete iscritte, la gara è andata all'atleta dell'atletica Dolomiti Zancarano con la misura di 5 metri e 71.

Le gare di Domenica sono state animate dalla velocità, è vedono in Luca Verdecchia, l'atleta delle Fiamme Oro Padova, la star della manifestazione. L'atleta in batteria sigla un 6.63, vincendo poi la finale in 6.61, per Verdecchia è una conferma al suo chiacchierato 6.59 fatto a Rieti qualche giorno prima, le sue parole sono improntate alla tranquillità ed alla voglia di gareggiare, vorrebbe fare Glasgow, ma spetta ad i tecnici esprimersi, se non la nazionale in Scozia proverà a Stoccarda, la gara di Modena lo ha visto rallentare un po' negli ultimi metri, ma questo va solo a suo vantaggio perché segno di un stato di forma in continua crescita. Dietro l'atleta delle Fiamme Oro si sono classificati Massimiliano Donati delle Fiamme Gialle con il tempo di 6.73 e Stefano Teglielli 6.83 del gruppo sportivo dell'aeronautica.

Negli ostacoli Andrea Giaconi dopo aver passato ventiquattro ore in aereo, dopo il suo ritorno dal Sud Africa, dove era andato per rifinire la sua preparazione, nella gara di Modena, ha vinto stabilendo 7.79, a pochi centesimi dal minimo per gli europei indoor che si terranno ai primi di Marzo a Madrid, minimo che è di 7.75, ma Andrea Giaconi quest'anno guarda più lontano al record italiano che è di 7.60, ed ha già gareggiato in Sud Africa, sui 110 ostacoli, stabilendo 13.83 con un vento contrario di 1.5. Nelle gare femminili nei 60 piani Elena Sordelli della Tris Milano con il tempo di 7.48 ha battuto di un centesimo Daniela Graglia della Fondiaria Sai che ha corso la gara in 7.49, seguita da Anita Pistone della Tris Milano che aveva corso in 7.59 la batteria di qualificazione, ma ha concluso la finale in 7.62. Nei 60 ostacoli la vittoria è andata a Micol Cattaneo dei carabinieri Bologna che ha corso 8.45 in batteria e 8.48 in finale, al secondo posto Marta Tomasetti del Cus Cagliari in 8.53.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *