RUSSIAN WINTER – RISULTATI E COMMENTI

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Come previsto il Russian Winter ha fatto il tutto esaurito alla Vladimir Kuts arena di Mosca.
Subito standing ovation per il decathleta Lev Lobodin che a 35 anni ha deciso di appendere le scarpe al chiodo dopo anni di battaglie e di medaglie su piste e pedane di tutto il mondo.

Forse la gara più attesa erano gli 800 metri femminili: tutti erano curiosi di rivedere la leader stagionale Larisa Chzhao che ha vinto il Governor meet in Volgograd il 15 gennaio in 1:59.58.
Starting list di tutto rispetto: le sue compatriote Natalya Tsyganova, Irina Veshenstseva, Svetlana Cherkasova , la marocchina Seltana Ait Hamou e la belga Sandra Stals. Seltana Ait Hamou è passata subito in testa a dettare il ritmo, ma dopo 600 metri si è fermata senza terminare la gara. Larisa Chzhao ne ha approfittato per vincere con 1:57.53 miglior prestazione mondiale di quest’anno giungendo a 0.6 secondi dal record nazionale, non solo, ma la quasi-trentaquattrenne russa ha migliorato di un secondo il proprio record personale assoluto.

Sempre restando in tema di 800 facile vittoria per il campione olimpico Yuriy Borzakovskiy che non ha avuto praticamente avversari ed ha vinto facilmente gli 800 metri in 1:48.02 davanti al connazionale Dimitry Bogdanov.

Nei 3000 uomini vita dura per Vyacheslav Shabunin che avendo corso sempre in mezzo al gruppo ha dovuto impegnarsi a fondo per andare a riprendere lo semisconosciuto Pavek Shapovalov che ha tenuto bene fino in fondo andando a vincere col personale di 7’51”61 con Shabunin secondo con 7’52”88. Ovviamente supersoddisfatto Shapovalov, che era sbarcato dall’aereo poche ore prima della gara proveniente dalla lontanissima città di Komsomolsk-na-Amure con ben 7 ore di fuso orario da smaltire!

Vittorie anche per Anna Chicherova che nonostante la gamba fasciata ha vinto il salto in alto con la misura di 1.96 metri, Tatiana Polnova nel salto con l’asta con un modesto 4.40 e vittoria e nuovo record nazionale (17.11)per il neo-slovacco Valuykevich davanti a Danila Burkenya.

Nei salti maschili da segnalare il 17,11 del Bielorusso/Slovacco Valyukievich davanti all’uomo di casa Burkenya a 17,01.
Nella velocità, da segnalare il 6”56 sui 60 piani dello specialista cubano Freyy Mayola davanti al nostro Simone Collio. Negli ostacoli femminili ritorno alle competizioni per Irina Shevchenko dopo la delusione di Atene quando in finale fu urtata e fatta cadere dalla canadese Felicien. 7”96 in batteria e 7”97 in finale per lei.

Tempo di premiazioni per lo sport russo
La sera del 21 gennaio si è svolta una grande festa per la cerimonia di premiazione dei dieci migliori atleti russi dello scorso anno. Nonostante la classifica si riferisca a tutti gli sport i primi quattro classificati appartengono all’atletica leggera. La federazione dei giornalisti sportivi russi ha consegnato la statuetta “the Silver Deer” (il cervo d’argento) a Yelena Isimbayeva celebrando il suo straordinario 2004, poi a Yuri Borzakovsky e Yelena Slesarenko, assente Tatyana Lebedeva per la malattia della figlia.

fonte: IAAF

ALLEGATO: ANet_news_I_risultati_del_meetig_24.1.2005.zip (127 Kb)

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