TIRUNESH DIBABA, 5000 DA RECORD A BOSTON!

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Doveva essere il primo grande meeting della stagione indoor americana, il Reebok Indoor Games ha confermato le attese ed è andato ancora più in là, regalando addirittura uno straordinario record mondiale, che ha fatto impazzire il pubblico sulle tribune dell'impianto indoor di Boston.
La vigilia era tutta per i giganti del peso e per il rientro in gara dell’etiope Kenenisa Bekele nei 3000 metri, alla fine è stata sempre Etiopia sugli scudi ma con il nome di una donna, Tirunesh Dibaba. La 21enne mezzofondista etiope è entrata nella storia dei record con una stupenda prestazione nei 5000 metri che vale il nuovo record del mondo indoor, con 14’32”93, tempo che abbassa di quasi sette secondi il precedente limite di Berhane Adere, proprio a due giorni dall’anniversario.
La gara è partita a manetta sin dai primi giri, con la Dibaba determinata a mantenere un’andatura da record, che solo sua “sorellona” Ejegahyeu Dibaba, dava l’impressione di resistere. Poi il vuoto, Tirunesh è rimasta prevedibilmente sola in una progressione continua che l’ha portata al nuovo limite mondiale, distaccando sua sorella di ben 26 secondi. Un’impresa che ha fatto venir giù l’impianto coperto di Boston, confermando il valore della giovane gazzella etiope già messasi in risalto alle passate Olimpiadi di Atene con il bronzo nei 5000. Primi grandi colpi di stagione per un’atleta che potrà dire ancora molto su pista e su strada nei prossimi anni, e che intanto ora intasca i 25000 $ di bonus per aver realizzato un record del mondo.
Da un’atleta in grande ascesa ad un connazionale al rientro dopo brutte vicende familiari. Come detto precedentemente infatti Boston doveva essere anche la prima competizione per Bekele, indiscusso fuoriclasse del mezzofondo, ad un mese dalla tragica scomparsa della fidanzata e futura moglie, Alem Techale. Kenenisa nelle interviste della vigilia aveva ribadito di non essere ancora mentalmente a posto dopo il fattaccio, pur presentando una buona condizione di forma, che vorrebbe mantenere per continuare a vincere e ad abbattere record nella stagione in corso.
In gara tutto sommato è stata confermata la versione del campione etiope, finito secondo in 7’41”42 dietro l’irlandese Alistair Cragg, vincente in 7’39”89, dopo una leggerezza costata cara a Kenenisa, colpevole di aver rallentato sul finale per un errore di conteggio nel numero dei giri. Una mancanza grave in condizioni normali, non certo in questa fase della vita per un Bekele ancora scosso e deconcentrato, che comunque ha ringraziato per l’affetto dimostrato dai fans etiopi presenti a Boston con tanto di vessilli e bandiere etiopi.
Se la pista è stata dominio africano, sulla pedana del peso la sfida è stata totalmente americana, con i “giganti” al gran completo. Godina, Cantwell, Nelson, Hoffa hanno onorato l’evento con prestazioni sopra le righe. Alla fine si è imposto Adam Nelson, schiantando il peso a 21,66, davanti a Cantwell, 20,94 per lui, e a Godina, 20,68.
Nelle altre gare tutto facile per Carolina Kluft, prima nel lungo in 6,63. Buona vittoria per Yolanda Ceplak negli 800 in 2’01”52, altrettanto positiva l’esibizione di Muna Lee nei 200 vinti in 22”99. Sempre in tema di velocità da segnalare il 6”53 nei 60 metri di Jason Smoots ed il 46”82 di Jerry Harris nei 400 metri. Prossimo appuntamento americano per New York il 4 febbraio.

fonte: ESPN Foto:www.africathle.com

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