MILLROSE GAMES: LAGAT E HOFFA I MIGLIORI

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Ha deluso in parte le aspettative il meeting indoor del Madison Square Garden di New York. Sono mancati gli acuti di molti dei campioni partecipanti, ma alla fine hanno prevalso le imprese di Bernard Lagat e Reese Hoffa.
Erano circa 13000 gli spettatori presenti nel mitico impianto della metropoli statunitense, accorsi per l’edizione numero 98 dei Millrose Games. Alcune defezioni dell’ultimo minuto avevano in parte spento gli squilli di tromba della vigilia.
Uno su tutti il forfait dell’ostacolista americana Joanna Hayes, fermata da un infortunio ancora sconosciuto, che se la sarebbe dovuta vedere con la collega Melissa Morrison-Howard in un duello da scintille.
Nonostante ciò il meeting ha regalato i suoi risultati di prestigio che, sebbene pochi, sono valsi da soli il costo del biglietto.
Grande la prestazione sulla pedana del peso, dove il gigante di colore, Reese Hoffa, ha schiantato la palla di ferro a 21,62, misura di valore che ha messo in riga blasonati avversari del calibro di Godina, Nelson e Cantwell. I tre nulla hanno potuto di fronte all’ultimo turno di lanci di Mister Hoffa, che con tale misura ha migliorato il record della manifestazione appartenuto a Cantwell, di ben 44 centimetri.
Dalla pedana alla pista, altro uomo da meritare gli onori della giornata viene dal Kenya, si tratta di Bernard Lagat, impegnato in un miglio che lo consegna alla storia dei Millrose Games. L’atleta keniano ha infatti centrato il record della manifestazione nel miglio, correndo in 3’52”87, tempo che gli fa migliorare di 12 centesimi il precedente primato del Madison Square Garden ad opera di Nuoreddine Morceli.
Gara tirata sin dall’inizio con un passaggio in 55”8 al quarto di miglio, per poi transitare a metà gara in 1’54”3. Il finale si esaurisce in una volata sotto la spinta degli applausi del folto pubblico presente, staccando il connazionale Laban Rotich, secondo, e lo statunitense Alan Webb, di circa otto secondi.
La vittoria di Lagat ha anche il significato di una rivincita nei confronti di Rotich che lo aveva battuto una settimana fa in quel di Boston
Altri risultati di rilievo la vittoria di Allen Johnson nei 60 ostacoli in 7”53, davanti al ragazzo prodigio francese Ladji Doucoure, distanziato di 2 centesimi. Poi ancora Stacey Dragila vincente in 4,48 al termine di una gara nell’asta senza grosse sorprese, mentre tra gli uomini si impone con 5,70 Derek Miles.
Nella velocità breve, 60 metri, sono invece Angela Daigle e Leonard Scott a far loro le rispettive competizioni. La Daigle ha messo in fila Shaunta Pelham e Latasha Colander, imponendosi con 7”22. Scott ha invece acciuffato la seconda vittoria consecutiva dopo Boston, correndo in 6”59, davanti a Mardy Scales e Terence Trammell.

fonte: ESPN – IAAF

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