STATI UNITI, IL GIOVANE MERRITT STREPITOSO NEI 400!

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Lashawn Merritt, 18 anni, un nome da ricordare quello del giovane velocista americano, autore dell’impresa più memorabile nella storia del Randal Tyson Track Centre di Fayetteville, in Arkansas.
L’attuale campione del mondo junior dei 400 metri, oro mondiale anche nelle staffette 4×100 e 4×400 ha letteralmente impressionato nel doppio giro di pista, realizzando la terza prestazione mondiale di sempre nei 400 indoor, con 44”93. Meglio di lui solo Michael Jhonson, con il record mondiale di 44”63 e l’altro tempo di 44”66.
Il passaggio ai 200 in 21”04 conferma gli ulteriori margini di migliorameno del quattrocentista statunitense, anch’egli sorpreso, al traguardo, della fantastica prestazione. “Sapevo che Fayetteville era una delle più veloci piste del paese” ha dichiarato Merritt dopo la gara “pensavo di correre attorno ai 45”, aiutato dagli altri atleti più esperti, ed invece è accaduto quello che anche voi vedete!”. Un bel messaggio al mondo dell’atletica in vista delle grandi competizioni all’aperto, un talento che potrà fare ancora molto per avvicinarsi e migliorare il mito di Michael Jhonson.
Altro tempo di rilievo durante lo svolgimento del meeting è stato siglato dal kenyano Bernard Lagat, nel miglio. L’attuale primatista del mondo dei 3000 metri indoor ha condotto una gara allo spasimo dietro la lepre Fred Sharpe, con passaggi da record del mondo nei 400 (56”4) e negli 800 (1’51”8). Nell’ultimo 400 Lagat, ormai solo, ha ceduto leggermente, finendo la sua fatica in 3’49”89, anch’esso terzo tempo all time indoor.
Buone notizie da Savente Stringfellow nel salto in lungo. Lo sfortunato atleta americano, messo fuori prima delle Olimpiadi da un brutto infortunio al tendine d’Achille, è tornato nuovamente in gara finendo secondo con 8,14, dietro il campione stunitense indoor 2002, Miguel Pate, vincitore con 8,16. Un buon esordio che finalmente mette da parte le preoccupazioni di un fine carriera anticipato.
Buone cose si sono viste nel rettilineo dei 60 metri, dove era grande l’attesa per la prima uscita stagionale nei 60 metri della giamaicana Veronica Campbell. Tutto molto bene, 7”09 per lei, record stagionale ed americane battute, con Muna Lee seconda in 7”19 e Latasha Colander terza in 7”21.
In campo maschile Jason Smoots non perde il vizio con la vittoria, chiudendo in 6”54 davanti di un centesimo a Tyson Gay, terzo Mardy Scales in 6”59.
Nei 60 hs uomini altro primato stagionale per il sempiterno Allen Jhonson, vincente in 7”51 su Moore e Brown, mentre sulle barriere basse Michelle Freeman finisce battuta da Danielle Carruthers, prima in 7”98.
Infine 200 metri, che hanno visto la vittoria in campo maschile di Wallace Spearmon con 20”44, e tra le donne di Dee Dee Trotter in 23”19.

fonte: ESPN, IAAF – Foto IAAF

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