ANCONA, SECONDA GIORNATA: I RISULTATI DEL MEZZOFONDO

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Nella seconda e ultima giornata dei Campionati Italiani Indoor di Ancona sono stati assegnati gli ultimi titoli rimasti. Negli 800 sono stati conquistati da Maurizio Bobbato ed Elisabetta Artuso (nella foto), mentre nei 3000 la vittoria è andata a Cosimo Caliandro e Silvia Weissteiner.

La prima finale della giornata è stata quella dei 3000 mt uomini, nei quali l’atleta delle Fiamme Gialle Cosimo Caliandro ha conquistato una vittoria strameritata al termine di una gara condotta in gran parte da solo al comando. Purtroppo per lui il suo crono di 7:58.94 non basta per l’accesso agli Europei di Madrid ma, come ha affermato lui stesso al termine della prova, in simili condizioni era impossibile andare alla ricerca del minimo. Dietro di lui si sono piazzati rispettivamente Simone Zanon, delle Fiamme Oro di Padova, e Gianni Crepaldi, dei Carabinieri.

Anche nella gara femminile si è assistito ad una gara quasi interamente a senso unico: l’ altoatesina Silvia Weissteiner, infatti, ha condotto la gara dall’inizio alla fine, anche se verso la metà della corsa è stata raggiunta dalle due atlete dell’esercito Federica Dal Ri e Michela Zanatta. Il tempo finale della mezzofondista della Sv Sterzing è stato di 9:07.11, ma sarebbe potuto risultare migliore se ci fossero state atlete capaci di tenerle testa.

Gli 800 mt maschili sono stati segnati già dalla mattinata dall’assenza di Andrea Longo, rimasto a riposo per precauzione a causa di un dolore al piede sinistro. Nonostante ciò il livello delle batterie è stato decisamente alto, con Maurizio Bobbato, terzo ieri sui 1500, che ha ottenuto la qualificazione col tempo migliore (1:51.01). Il mezzofondista dei Carabinieri si è dimostrato all’altezza anche in finale, dove, con il suo 1:49.56 è riuscito a conquistare il titolo italiano. Come giustificazione del tempo non del tutto eccezionale va detto, però, che sicuramente gli atleti hanno risentito della prova di qualificazione corsa poche ore prima della finale. La medaglia d’argento è andata all’atleta dell’Aeronautica Militare Paolo Caruana, autore anch’esso di una buona prestazione, mentre sul gradino più basso del podio è finito a sorpresa Davide Rodia, del CUS Torino.

Sulla stessa distanza in campo femminile la vittoria è andata all’atleta della Forestale Elisabetta Artuso, che in batteria si era qualificata con il penultimo tempo; il suo tempo in finale è stato di 2:04.78, che le ha permesso di precedere allo sprint Alexia Oberstolz, dell’ Esercito. Al terzo posto, staccata di ben 3 secondi, è finita Fabiana Bavaresco della G.A. Bassano.

fonte: Fidal

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