EUROPEI INDOOR: PRIMO TURNO DI VELOCITÀ, BENONE GLI AZZURRI

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Sono iniziati all’insegna della velocità i Campionati Europei Indoor di Madrid. Nelle batterie di qualificazione dei 60 metri ottime impressioni degli sprinter azzurri Simone Collio e Luca Verdecchia, entrambi qualificatisi alle semifinali.

I due compagni di allenamento, entrambi allievi di Prof. Bonomi, hanno subito mostrato le unghie nel primo turno, dimostrando scioltezza ed una certa sicurezza nei propri mezzi che fa ben sperare per il proseguio. Buona la gara di Simone Collio, terzo in 6”66 nella batteria vinta dal polacco Chyla con 6”63, un’iniezione di fiducia per il velocista di Cernusco, che appariva addirittura fuori dai giochi appena una settimana fa per un infortunio muscolare.

Bella la gara di Luca Verdecchia, che si toglie anche lo sfizio di vincere la sua batteria con il buon tempo di 6”62. E le semifinali si preannunciano abbordabili per i due azzurri, all’inseguimento di una sfida tra amici in finale.

Per il resto nessun grande nome fuori dai giochi, a parte il portoghese Francis Obikwelu, non partecipante alle gare poiché deluso dal trattamento economico riservatogli.

Ha rischiato parecchio il tedesco Marc Blume, ultimo tempo ripescato con il suo 6”76, mentre la migliore prestazione della giornata la sigla Jason Gardener, vincendo la sua batteria in 6”58. A ruota il francese Ronald Pognon, con 6”59, ben lontano dal suo primato mondiale stagionale, a conclusione di una gara controllata sino alla fine. Altro atleta atteso l’inglese Mark Lewis-Francis, finito secondo dietro il nostro Verdecchia, con 6”64.

In campo femminile decisamente bene la Grecia, con due atlete tra i tre migliori tempi complessivi. Yeoriya Kokloni vince la sua batteria in 7”14, mentre la sua connazionale Maria Karastamati fa 7”25 subito dietro la forte belga Kim Gevaert, vincente in 7”17. Da segnalare anche l’armata russa, con ben tre atlete qualificate alle semifinali, quali Larisa Krulova (7”27), Mariya Bolikova (7”30) e Yekaterina Grygorieva (7”33). Illustre assente Christine Arron.

400 metri caratterizzati dai record personali in campo maschile. Buona la prova dell’irlandese David Gillick, che scende a 46”17 e realizza il miglior tempo di giornata. Dietro di lui i primi delle altre due batterie, il russo Dmitry Forshev, che con 46”60 arriva al primato stagionale, ed il favorito, l’atleta di casa David Canal, che controlla la gara e chiude in 46”72. Da menzionare anche i personali dell’ucraino Demhenko (46”87) e dell’inglese Garland (46”89).

Tra le ragazze corre forte la bielorussa Sviatlana Usovich che ottiene il record nazionale con 51”35. La vittoria sembra essere affare per sole atlete dell’Europa dell’Est, con le russe Pospelova e Rosikhina, entrambe sotto i 52”, e l’altra Usovich, al personale anch’essa con 52”34. Di seguito, a riempire il quadro, ancora Europa orientale con la polacca Bejnar e l’ucraina Pygyda.

fonte: RFEA

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