MADRID-MEZZOFONDO: NEI 3000 BENE LA NOSTRA WEISSTEINER!

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Sabato, prima finale del mezzofondo con la discreta gara dei 1500m donne con il limite stagionale abbassato a 4’03”09 dalla rumena Iagar, che ha dovuto migliorarsi di oltre 3” per aggiudicarsi il titolo. Dietro di lei da segnalare il netto miglioramento della sua connazionale Dumbravean (4’05”88, praticamente 5” secondi meno del primato personale precedente) e il crollo della bulgara Turova che era la più accreditata alla partenza. Terza piazza per la francese Deliba (4’07”20”).

A chiudere la serata, la finale dei 3000m uomini vinta dal sorprendente irlandese Cragg (7’46”32, lontano del suo primato europeo stagionale) sul redivivo Mayock (7’51”46) che, a sua volta batte in volata il più quotato Estevez (7’51”65).

Le finali di oggi, domenica, si aprono con le donne degli 800m vinti non a sorpresa dalla russa Chzhao (1’59”97, unica a scendere sotto il muro dei 2’) sulla spagnola Martinez (2’00”52) e l’altra russa Tsyganova (2’01”62). Crollano Vashentseva (quest’anno la 25enne russa era scesa abbondantemente sotto i 2’) e la tedesca Gradzki (che aveva fatto vedere buone cose nei turni eliminatori).

A seguire, la finale dei 3000m vinta dalla polacca Chojecka (8’43”76) che va al primato personale stagionale davanti alla turca Desalegn-Dengersa, che si migliora fino al primato nazionale (8’46”65);terza la 35enne austriaca Pumper (8’47”74). Da segnalare lo strepitoso primato personale della nostra Silvia Weissteiner (8’56”27) che migliora il precedente segnato solo due giorni fa nella sua gara di qualificazione. Per la 26enne di Vipiteno seguita, con Christian Obrist, dal tecnico Ruggero Grassi una nuova buona conferma in proiezione della prossima stagione all’aperto.

Gli 800m uomini si concludono al fotofinish con il preannunciato duello tra il russo Bogdanov (che la spunta in 1’48”61) e lo spagnolo Reina (secondo in 1’48”76); terzo l’altro spagnolo Jurado (1’49”11). Affonda invece uno dei favoriti della vigilia, l’olandese Okken, solo quinto in una gara peraltro poco significativa dal punto di vista del riscontro cronometrico.

Chiudono la serata i 1500m uomini che vedevano in gara l’altro azzurro Christian Obrist (solo nono in 3’52”20); la vittoria è andato al grande favorito, l’ucraino Heshko che ha segnato anche il record della manifestazione (3’36”70) davanti a tre spagnoli: Higuero (3’37”98, al primato personale stagionale), Estevez (3’38”90, che doppia il bronzo sui 3000m) e Casado (3’38”94).
Da segnalare l’ottimo fermento nel mezzofondo della Spagna che, tra uomini e donne, ha raccolto 6 medaglie in 6 gare (3 argenti e 3 bronzi).

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