EUROPEI INDOOR: I RISULTATI DEGLI ITALIANI

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Tiriamo un pò le somme su quelli che sono stati i risultati italiani. Ancora una volta abbiamo a che fare con un medagliere veramente povero, l'unica medaglia quella di Magdalene Martinez. Vediamo però come sono andate le diverse gare…

Nella velocità l'unica nota positiva viene da Simone Collio che ha conquistato un dignitosissimo sesto posto nei 6om con un tempo di 6.66. Tuttavia anche in questo caso c'è qualche rimpianto, poichè il podio era a solo 4 centesimi di distanza: il terzo posto poteva essere ottenuto con 6.62, un tempo più volte fatto segnare da Collio.
Peggio è andata a Luca Verdecchia che in semifinale è rimasto sui blocchi ed è stato eliminato con un tempo di 6.74 dopo che in batteria aveva corso in 6.62.
Nei 200m Massimiliano Donati è uscito in semifinale, dopo aver corso una buona gara in 21.11.
Nel settore femminile Daniela Graglia è stata sfortunata a correre i 200m in quarta corsia ed è stata eliminata con il miglior tempo tra le escluse.
Gli ostacoli hanno mostrato qualche buona prestazione. Per esempio Andrea Giaconi ha mancato la finale per solo sette centesimi, correndo in 7.76. Micol Cattaneo invece non ha reso in semifinale (8.30) quello che aveva mostrato in batteria (8.19), ed ha concluso le semifinali in ultima posizione. Non era riuscita a raggiungere le semifinali Margaret Macchiut, eliminata in batteria dopo aver corso in 8.35.

Il settore del mezzofondo, orfano di Andrea Longo, ha comunque riservato qualche buona sorpresa. Christian Obrist è riuscito ad entrare nella finale dei 1500m, correndo in 3:44.21 (ultimo tempo tra i ripescati), tuttavia non ha reso molto in finale, concludendo in 3:52.20. Nei 3000m invece Cosimo Caliandro non è riuscito ad entrare in finale, eliminato in batteria con il penultimo tempo 8:09.93.
Nella squadra femminile è stata Silvia Weissteiner nei 3000m a dare le migliori impressioni, correndo una buonissima qualificazione, ed una finale ancora migliore che le ha permesso di aggiudicarsi il quinto posto e di segnare il suo miglior tempo (8:56.27).
Alexia Oberstolz invece non è riuscita ad esprimersi al meglio ed è stata eliminata in batteria dopo aver corso gli 800m in 2:05.06, un tempo ancora distante dal suo personale di 2:04.21.

La squadra maschile dei salti ha potuto contare soprattutto su Andrea Bettinelli, che in finale dell'alto si è difeso benissimo, fermandosi tuttavia a 2.30m ed ottenendo la sesta posizione. Nel triplo Salvatore Morello ha saltato 15.82m, prestazione che non gli ha permesso di accedere alle fasi finali della gara.
Ma è stato dalla parte femminile che sono arrivate le maggiori soddisfazioni ed anche l'unica medaglia dei Campionati. Magdalene Martinez con un ultimo salto di 14.54m è riuscita ad assicurarsi la medaglia d'argento. Resta tuttavia un pò di amaro in bocca perchè la russa Viktoriya Gurova che ha vinto la gara con 14.74 poteva essere alla sua portata. A completare la gara di triplo a Madrid, l'ottavo posto di Simona La Mantia, con 14,06.
Nel salto in alto l'azzurra Anna Visigalli si è fermata ad 1.83, misura che non le ha permesso di procedere in finale.

Il lancio del peso è stato più che altro dominato dalle prestazioni di Assunta Legnante: è arrivata sesta con 17.76m, ma l'atleta non si è mostrata soddisfatta della prestazione, segnata da quattro lanci nulli su sei prove.
La squadra maschile ha visto partecipare Marco Dodoni che sfortunatamente non è andato oltre i 18.91m e non ha potuto essere tra i finalisti.

In conclusione l'Italia esce da questi Campionati Europei con una medaglia d'argento, che la pongono al ventesimo ed ultimo posto al fianco della Turchia. Sette atleti sono arrivati in finale ed undici hanno superato almeno un turno. I risultati sono nell'ordine di quelli ottenuti negli anni passati, ma di certo questo non conforta nel guardare l'Italia fare da spettatore a squadre come la Svezia che occupa la seconda posizione nel medagliere forte di un settore, l'atletica, in continuo fermento.

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