KERRON CLEMENT, CACCIA APERTA AL TRONO DEL GIRO DELLA MORTE

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Ha 19 anni, fisico eccezionale, titoli mondiali e record del mondo, è il nuovo talento della scuola americana nel giro di pista. Kerron Clement, dopo aver demolito il primato indoor di sua maestà Michael Johnson, punta a divenire il migliore al mondo nei 400, con e senza ostacoli.

Mike Halloway, trainer del giovane fenomeno statunistense, non ha dubbi: saranno comunque i 400 ostacoli la distanza preferenziale per il proseguio della stagione all’aperto. Il 44”57, che gli ha valso il nuovo primato mondiale nei 400 indoor ai campionati NCAA, cancellando dalle world record-lists niente di meno che Michael Johnson, non sembra condizionare più di tanto il programma di allenamenti. Clement ha già fatto benissimo negli ostacoli, conquistando il titolo mondiale junior a Grosseto l’anno passato, con il secondo miglior tempo di sempre, 48”51. Un’impresa da affiancare a quella ottenuta nella stessa sede, sulla distanza piana, con il record del mondo junior della 4×400, 3’01”09.

Un binomio indissolubile quello dei 400 con e senza ostacoli per Clement, un atleta cresciuto con l’atletica, avendo iniziato le prime competizioni all’età di appena 8 anni nel suo paese di origine, Trinidad et Tobago. Nel 1998 si è trasferito in Texas, da lì ha preso il via la sua folgorante carriera di successi giovanili sino ad arrivare al compimento dei 18 anni in cui ha deciso di divenire cittadino americano. I successi anche in ambito universitario lo hanno incoronato il migliore ostacolista junior americano, ottenendo discreti risultati anche con gli ostacoli alti, in cui vanta un personale di 13”78.

Kerron è convinto ci sia ancora molto da imparare, soprattutto dovrà migliorare i 100 metri finali, se vorrà impensierire i grandi ostacolisti dei 400. Tra questi il migliore al mondo degli ultimi anni, Felix Sanchez, altro caraibico filo-statunitense come Clement, il vero obiettivo per il giovane americano, desideroso di scontrarsi con i grandi e sicuro di poter ottenere durante il 2005 un tempo inferiore ai 48”. Il debutto all’aperto è previsto il 19 aprile in quel di Miami, in cui correrà la distanza con ostacoli, mentre per vederlo sui 400 piani bisognerà attendere sino a maggio, a testimonianza della sua preferenza per gli ostacoli. Stessa cosa per i campionati nazionali valevoli come qualificazioni ai Mondiali di Helsinki, in cui è esclusa la doppietta, sperando di esser preso in coniderazione per la staffetta.

Kerron Clement continuerà dunque a cimentarsi nei 400 hs, sebbene ora vi sia la possibilità in più di poter competere anche sulla distanza piana. La staffetta in particolare conserva un potenziale incredibile, al fianco di Clement sono infatti presenti al momento atleti di notevole caratura, forse il migliore assortimento di sempre: Jeremy Wariner, il campione olimpico in carica, Lashawn Merritt, altro giovane, il migliore di sempre nei 400 indoor proprio dopo Clement e Jhonson; Otis Harris e Derrick Brew, gli altri due medagliati olimpici che hanno completato il podio ad Atene.

Clement, che compirà 20 anni il prossimo 31 ottobre, può già pensare ai suoi contratti da professionista, un passo obbligato che gli permetterà di provare a raggiungere il suo obiettivo principale, divenire l’atleta meglio assortito di tutti i tempi sul giro di pista.

fonte: IAAF – Foto: Getty Images

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