GREGORIO PIÙ LONTANO DI TUTTI: E SONO 17,71

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Fa sensazione la prima uscita stagionale nel salto triplo di Jadel Gregorio. Il brasiliano, come lo scorso anno, è parso in gran forma in questo periodo iniziale di stagione all’aperto, portandosi subito in testa alla graduatorie mondiali stagionali, ad appena 1 centimetro dal suo personale.

Chi scommetterebbe mai che un colosso di 2 metri ed oltre 100 chili sia in grado di saltare in tre balzi quasi 18 metri? Eppure l’impresa è più volte riuscita all’idolo dell’atletica brasiliana nelle ultime stagioni, tale Jadel Gregorio, un autentico caterpillar, forse la prima causa dell’usura delle pedane dei salti.

Sono stati gli spettatori di San Paulo del Brasile, lo scorso 29-30 aprile in occasione del locale meeting di atletica, i primi a vedere in azione quest’anno il forte triplista nazionale, uno dei pochi che lo scorso anno è stato in grado di impensierire seriamente sua maestà Christian Olsson.

E Gregorio non si è fatto attendere. Pur non dimostrando il miglior gesto tecnico, il gigante ha piazzato un volo da 17,71, in una gara che lo ha visto ottenere solo due salti validi, l’altro a 17,05. Il vento entro la norma gli ha consentito di far sua un’ottima e molto promettente prestazione, in attesa dei meeting che contano, alcuni dei quali proprio sulla terra di casa.

Altri risultati di rilievo nel meeting di San Paolo il 10”36 di Vincent De Lima nei 100 metri e della corrispettiva femminile Lucimar De Moura con -0,1 di vento contro, capace anche di un discreto 23”31 nei 200 metri, con vento sempre avverso, -2,1 m/s.

fonte: IAAF – Foto: Esportes-Terra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *