A RIO TIENE BANCO UN GREGORIO “GIGANTE”

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Applausi a scena aperta anche questo weekend per il triplista Jadel Gregorio, davanti al suo pubblico. Il brasiliano imbrocca un’altra giornata favorevole ed atterra a 17’58. Il suo terzo risultato di sempre a completamento di un meeting dai buoni contenuti.

E’ stato ancora un Gregorio all’insegna del minimo sforzo e massimo dei risultati quello visto nello stadio del Complesso Maracanà di Rio de Janeiro. In occasione della tappa del Grand Prix II, il gigante brasiliano imbrocca subito un salto buono a 17,58, con vento contrario di –0,5 m/s, Sarà l’unico salto valido dell’intera sua gara, una prestazione in grado di assicurare il primo posto davanti all’americano Walter Davis, con 16,57, ed al connazionale Jefferson Dias Sabino fermatosi a 16,31. Si tratta di un’ennesima conferma del buono stato di forma di Gregorio, stabilmente al comando della lista mondiale di specialità.

Nel triplo in rosa ancora una buona prestazione, questa volta ad opera della giovane giamaicana Trecia Smith, volata a 14,62, misura che gli vale la leadership stagionale di specialità.

Altri risultati di rilievo nei 100 metri maschili, con la vittoria dell’americano Joshua Johnson, anch’egli approdato ad un risultato di rispetto in questo primo scorcio di stagione, al pari dei migliori connazionali. Johnson si è imposto in 10”09 con vento a favore entro i limiti (+1,8 m/s), lasciandosi dietro il giamaicano Frater (10”14) e l’atleta di casa Vicente De Lima, autore comunque di un buon 10”17.

Qualche ora dopo ancora J.J. Johnson, questa volta nei 200 metri. L’americano, apparso in buona condizione, non si è risparmiato vincendo anche i 200 in 20”45. Dietro di lui uno stanco De Lima comunque al minimo A per i Mondiali in 20”59, ed il giamaicano Williams in 20”70.

Sorpresa nei 400 uomini con la vittoria di un giovane canadese, tal Tyler Christopher, 21enne in grado di far segnare 44”88. Si tratta della terza miglior prestazione dell’anno, ad alimentare le attese per una delle discipline più qualitative e spettacolari del 2005. Christopher ha sovvertito i pronostici che davano favorito il giamaicano Clarke, alla fine solo quarto, mentre l’americano Byrd ha conseguito il secondo posto in 45”25, meglio del brasiliano Dos Santos terzo in 45”80.
Negli 800 metri uomini il tanzaniano Mwera si impone su tutti in un buon 1’45”28.

Bella impresa nei 400 hs donne per Lashinda Demus. La gioane promessa amricana, 22 anni per lei, già detentrice del primato mondiale junior, ha fatto sua la gara trionfando con estrema facilità in un buon 54”60.

Ultima sorpresa infine nel lancio del peso donne, dove si impone la neozelandese Valerie Adams-Vili, a dispetto dei pronostici per la cubana campionessa olimpica Yumileidi Cumbà. La Adams-Vili, appena 20enne, ha ottenuto l’ottima misura di 19,52, prestazione che vale anche il nuovo record del suo paese. Cumbà terza in 18,58, dietro anche alla bielorussa Kharanenko (18,60).

fonte: IAAF – Foto: IAAF

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