PARATA DI STELLE IN CALIFORNIA. GODINA GIGANTESCO

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E’ stato il tradizionale incontro “Adidas Track Classic” di Carson a richiamare le attenzioni degli appassionati americani lo scorso weekend. Su tutte risplende la prestazione maiuscola del pesista John Godina, con un lancio da 22,20.

E’ John Godina l’eroe della riunione 2005 organizzata dall’Adidas. Davanti a 10723 spettatori, il campione americano nel lancio del peso, ha pescato una giornata di grazia fantastica, la migliore della sua vita, in grado di regalargli non solo la leadership stagionale, ma anche il suo nuovo primato personale. Il precedente era di 22,02, datato addirittura 1999. Bel colpo per il colosso americano, già dominatore delle liste mondiali dell’anno con un promettente 21,83. Solo quarto l’argento olimpico Adam Nelson con 20,55, preceduto da Dan Taylor (20,73) e Jamie Beyer (20,66). Ora tutti parlano di uomo da battere per i prossimi mondiali di Helsinki, di certo ci sarà da lottare parecchio, trials permettendo, per sfilargli da sotto gli occhi un’agognata medaglia pregiata.

Non solo Godina a Carson. Altri risultati di rilievo arrivano dai 100 hs, dominati dall’inizio alla fine da una performante Joanna Hayes. La Campionessa olimpica in carica sembra essere già in condizioni ottimali, facendo sua la gara in 12”64, tempo che le conferisce il primo posto al mondo quest’anno. Dietro di lei altre due promettenti protagoniste dei prossimi mondiali, la statunitense Michelle Perrycon 12”70, e la canadese Perdita Felicien in 12”71.

Di buon livello anche i 400 metri maschili con il ritorno a certi tempi per Jeremy Wariner. L’asso bianco del giro di pista ha tenuto bene per tutta la gara, chiudendo in 44”53, anche in questo caso miglior tempo dell’anno. Buona prova per Wariner, impegnato in gara da validi avversari quali Andrew Rock, secondo in 44”86, e Brandon Simpson, terzo in 45”25. Tra le donne si è imposta alla grande Sanya Richards in 49”96, seconda migliore prestazione dell’anno, davanti alla giamaicana Ronetta Smith (51”23) e Novelle Williams (51”69).

Nella velocità pura ottima prestazione per Allyson Felix nei 200 metri. La giovane promessa americana ha volato come nei periodi migliori, chiudendo in un ottimo 22”14, primo tempo al mondo nel 2005. Podio tutto americano, con altre due atlete sopra le righe, Lauryn Williams seconda in 22”27 e Latasha Colander terza in 22”39.

Sulla distanza breve ha dominato incontrastata la giamaicana Veronica Campbell, autrice di un buon 10”96, vento leggermente contrario –0,3. A larga distanza le avversarie, tra le quali Muna Lee seconda in 11”20 e Angela Daigle terza in 11”24.

Tra gli uomini è Leonard Scott il più veloce nei 100 in 10”03 (vento 1,3 m/s), davanti ad un inedito Terence Trammell, prestato dagli ostacoli, in 10”17. Sotto tono Jason Smoots e soprattutto Maurice Greene entrambi appaiati a 10”32.
Trammell ancora sugli scudi questa volta nella disciplina a lui più congegnale: 13”11 nei 110 hs, vento leggermente oltre i limiti, +2,2 m/s, per imporsi su Dominique Arnold, 13”27 e Arend Watkins, 13”28.

Sempre in tema di ostacoli nuovo record personale per Bershawn Jackson nei 400 hs. Il forte ostacolista americano ha chiuso in un eccellente 47”62, prestazione che lo consacra probabilmente come il primo avversario da battere per Felix Sanchez.

Altri risultati di rilievo il 16,90 di Kenta Bell nel triplo, il 3’34”34 di Bernard Lagat nei 1500 ed i 63,64 metri del discobolo Jared Rome, gigante statunitense già arrivato in settimana a 67,39.

fonte: ESPN – Foto IAAF

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