GIOCHI OLIMPICI EUROPEI LIGNANO DAL 3 ALL’8 LUGLIO

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Si sono aperti i giochi olimpici europei che si svolgono a Lignano dal 3 all’ 8 luglio dove sì confrontano 48 paesi in undici discipline sportive tra cui ieri ha esordito l’atletica leggera.

La Turchia si è aggiudicata la prima vittoria della manifestazione aggiudicandosi la medaglia d’oro nei 2000 siepi con Belir Adem che si è imposto con il tempo di 5'58″25 davanti di soli 13 centesimi all’ungherese Shubert Peter che ha chiuso in 5'58″38 e terzo il portacolori dell’Irlanda Healy Eoin condottiero della gara che ha terminato in 6'02″03.
Molta emozione nella gara di esordio di Claudia Maniero che è scesa in pista come prima rappresentante dell’Italia, Maniero, ha ottenuto l’ingresso in finale nei 400 ostacoli con il tempo di 1'01″29 che risulta essere il suo nuovo personale, ottimo esordio nonostante l’emozione di correre in casa, con parenti e amici accorsi da Podernone per assistere al suo esordio in campo internazionale.
Per la finale la favorita è sicuramente la tedesca Fabienne Kohlmann, che nel turno eliminatorio ha fatto registrare la migliore prestazione europea under 18 chiudendo la sua gara in 1'00″15; ma Maniero cercherà di non perdere l’occasione di arrivare nelle prime tre posizioni.
Anche per Riccardo Cecolin è arrivato l’ingresso in finale alla quota di m. 2.05 anche se la pressione di un incontro internazionale stava per metterlo fuori gioco alla quota di m. 2.01, misura che l’atleta friulano ha superato al terzo tentativo, proseguendo senza problemi nei successivi salti.
Per la finale i favoriti sembrano essere l’ucraino Bondarenko e lo spagnolo Jimenez, questo ultimo capace di saltare m. 2.14, misura superata in un meeting la settimana scorsa; ma Cecolin e subito dietro pronto per salire sul podio.
Ottiene infine l’ingresso in finale, Silvia Lepore, nella gara di salto in lungo ottenendo la settima misura in pedana con m. 5.64, prestazione ottenuta dopo qualche inconveniente di rincorsa causato dal vento variabile.
La migliore in gara è stata la portacolori della svizzera, Clelia Reuse, con m. 6.03; da segnalare che solo quattro atlete hanno superato la misura di qualificazione fissata a m. 5.80.

Sfortunati i velocisti italiani Jessica Paoletta e Rocco Bolgan che non hanno raggiunto la qualificazione in finale.
Per l’atleta romana non ci sono stati problemi a passare le batterie dove si è imposta con il tempo di 12″11 ma in semifinale ha avuto qualche incertezza con l’emozione e la tensione che le hanno fatto chiudere la gara in 12″34 escludendola dalla finale B per 5 centesimi.
Escluso al primo turno il velocista veneto, Rocco Bolgan, fuori dalla semifinale per un centesimo, dopo una gara un po’ sottotono in cui ha fatto registrare un 11″27 lontano dal personale di 10″93.
I favoriti per le finali sono la norvegese Opkaparaebo Ezinne e l’ucraina Brysgina Yelizaveta tra le allieve mentre tra gli allievi i più accreditati sono l’olandese Codrigton Giovanni Orl, lo spagnolo Wee Luis e lo svizzero Schenkel Reto.

Escluso dalla finale A anche il mezzofondista piemontese Fabio Caramella che si dovrà accontentare della finale B dopo che in batteria ha concluso in 1'58″24, tempo ottenuto in una gara sottotono che ha visto invece brillare l’irlandese Carthy David che ha chiuso la gara ottenendo il suo nuovo personale 1'52″84.
Altre due gare hanno arricchito il primo giorno della manifestazione dove però non erano presenti atleti italiani: i 400 ostacoli allievi hanno visto lo spagnolo Alberto Santiago chiudere la batteria con l’ottimo 53″30 davanti al suo rivale numero uno, Rodrigues Antonio, portacolori del Portogallo che ha terminato la sua gara nel tempo di 53″60. infine ci sono state le batterie degli 800 metri allieve dove ben 6 atlete hanno corso sotto il tempo di 2'10 secondi, la migliore è stata l’olandese Hudder Machted con l’ottimo tempo di 2'08″08.

fonte: European Youth Olympic Festival

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