LOSANNA: ED È SUBITO RECORD

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Ed è subito record
Solo 3 salti sono bastati a Yelena Isimbayeva per entrare in gara a 4.60, quando solo la Dragila era ancora in gara, superare la misura con un buon metro di margine, superare ancora al primo tentativo 4.70, cosa non riuscita alla rivale americana, e tentare un nuovo record del mondo a 4.93. Pronta a prendere la rincorsa, già sorride mentre pronuncia le misteriose parole magiche che solo lei e il suo allenatore conoscono, e poi via, rincorsa, salto e si ritrova sul materasso con in tasca un assegno da 100.000 dollari. Esplode la sua gioia incontenibile in piroette, salti, lei sola sembra sorpresa del suo risultato.

Quelli che non t’aspetti
Ronald Pognon in crescita costante quest’anno ha però sorpreso tutti battendo il campione olimpico, Gatlin, e il vice, Obikwelu correndo il proprio personale e nuovo record di Francia nonché ottenendo una tessera ufficiale d’iscrizione al club sotto i 10 netti, il suo tempo è 9.99 con 1.9 di vento. Ottimo secondo Zakari 10.02 che ha fatto un ottimo inizio di stagione e solo terzo Gatlin 10.03.
Ancora più sorprendente è il 10.84(vento 1.9) di Chandra Sturrup il nuovo primato nazionale delle Bahamas, partita molto bene ha creato un gap fra lei e le forti avversarie che loro non sono riuscite a colmare e così seconda Lauryn Williams 10.91 PB e terza Christine Arron 10.94 un tempo che non vedeva da molto. La Sturrup ha avuto un avvio di stagione con tempi di molto più alti e non sembrava in grande forma, sebbene a Parigi con una gara fotocopia avesse corso in un 11.05 che lasciava presagire cose buone.

I giganti del triplo
Tutti i migliori nella gara del triplo maschile e il risultato è stato 6 uomini sopra i 17 metri. Vince Marian Oprea con un fantastico 17.81 (1.0) record nazionale. Ottimi secondi il bulgaro Karailiev 17.36 ventoso e terzo Jadel Gregorio 17.34.
Fra le donne Tatiana Lebedeva mette la zampata nella sabbia al primo salto 15.05 (0.9), le avversarie sono un gradino (o due) sotto: seconda la connazionale Pyatikh che all’ultimo salto trova un salto a 14.88 (che però sembra nullo nel replay televisivo), terza la jamaicana Smith con 14.81.

Sconfitte eccellenti
Nell’alto Holm è sconfitto da Voronin: entrambi hanno saltato 2.31 ma lo svedese l’ha superato all’ultimo tentativo.
Fra le cose che non si vedono tutti i giorni Tonique Williams in seconda posizione all’uscita dell’ultima curva dei 400 metri, davanti c’è la giovane americana vincitrice dei trials Sanya Richards che vince in 49.95.
La nuova stella degli 800 Svetlana Cherkasova non è riuscita a respingere l’attacco di Zulia Calatayud che si è così aggiudicata la gara.

Nuovi talenti e i soliti noti
Bekele fallisce l’obiettivo di correre sotto i 7.30 nei 3000 metri. La stanchezza del record tentato a Parigi sui 5000 meno di una settimana fa si fa sentire, ma vederlo correre è comunque uno spettacolo e il bellissimo pubblico di Losanna lo dimostra accompagnando la sua corsa con la ola. Bekele vince in 7:34.57 davanti al fratellino terribile Tariku che cresce ad ogni gara.
Non è riuscita a ripetersi sotto i 4 minuti sui 1500 la ex etiope Maryam Jamal ora del Bahrein, ma ha dato prova di forza attaccando e superando in curva una lanciata Yevdokimova e chiudendo in 4:01.73.
Negli 800 è Ramzi l’uomo vincente con l’ottimo tempo di 1:44.73 (suo PB) davanti a Yampoy e Milkevics. Anche Bucher tenta di resistere sotto gli occhi del pubblico di casa ma finisce al sesto posto.
Nei 1500 c’è un rallentamento e da gara veloce si trasforma in gara tattica territorio di caccia preferito di Rui Silva ma questa volta il suo avversario il keniano Simotwo resiste ai suoi assalti e vince 3:34.12 PB.

Chi partecipa e arriva in fondo può vincere….
Gli ostacoli alti sono stati caratterizzati da assenze pesanti e brutte cadute. Allen Johnson non è alla partenza per un infortunio subito nel riscaldamento e lascia via libera al cinese Liu che recupera su un Trammell partito molto bene, tempo finale per entrambi è 13.05 (1.1), ma ai millesimi vince il cinese.
Fra le donne un’assenza importante nella corsia centrale quella della campionessa olimpica Joanna Hayes, ma il campo delle partenti rimane comunque di alto livello. Perdita Felicien parte molto bene, Michelle Perry a inseguire, a metà gara Linda Ferga cade, quando sembrava lanciata verso la vittoria la Felicien inciampa sull’ultimo ostacolo e cade rovinosamente. Vince la Perry in 12.61 (1.2) seconda la Kirkland 12.64 e terza un’ottima Susanna Kallur 12.70. Di ottimo livello anche la serie B vinta dalla Alozie 12.62 (2.4).

Italiani in gara
Obiettivo centrato in pieno per Manuela Levorato che cercava il minimo per i mondiali sui 100 metri e l’ha raggiunto perfettamente vincendo la serie B proprio in 10.40.
Collio non partito sui 100 metri e Bettinelli ha saltato solo 2.20.

Altri risultati
400m- Wariner 44.96
400hm serie B- Kamani 48.36 miglior tempo anche della gara A
Disco- Alekna 70.53 leader stagionale.

fonte: IAAF-Eurosport/fotoIAAF

ALLEGATO: ANet_news_tutti_i_risultati_Losanna_2005_6.7.2005.txt (11 Kb)

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