CONTINUANO A PIOVERE PRIMATI AI GIOCHI OLIMPICI DELLA GIOVENTÙ

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Si è chiusa la seconda giornata di atletica leggera ai giochi olimpici di Lignano dove sono state assegnate altre tre medaglie dopo quella nei 2000 siepi in palio nel primo giorno della manifestazione.
I protagonisti sono stati i finalisti dei 100 metri dove il forte vento a favore ha fatto registrare ottimi tempi: tra i maschi si è imposto Luis Wee velocista valenciano di origine asiatica con il tempo di 10”68 battendo l’olandese Giovanni Codrington di 3 centesimi(10”71), la medaglia di bronzo è andata al francese Julien Klisz (10”78).
Tra le ragazze la gara è andata come da pronostico dove la fortissima Bryzgina Yalizaveta ha tirato fuori ancora una volta il suo grande talento vincendo con un eccellente 11”60, staccando le avversarie di 2 decimi. Seconda è giunta l’irlandese Amy Foster che ha corso in 11 secondi e 84 centesimi battendo di un solo centesimo la norvegese di origine africana Ezinne Okparaebo che in batteria aveva fatto registrare il miglior tempo.
Entusiasmante la gara che ha assegnato la terza e ultima medaglia della giornata, il salto in lungo femminile, dove l’estone Kaire Lebak solo all’ultimo salto è riuscita a portare a casa la medaglia d’oro battendo la svizzera Clelia Reuse in una gara all’ultimo respiro. Lebak ha stabilito il nuovo primato dei Giochi, saltando 6 metri e 40 centimetri (vento +1.69) che le sono serviti per prevalere sull’elvetica fermatasi a 6 metri e 36 con molto vento a favore.
Soddisfazioni per la friulana Silvia Lepore che conquista un buon ottavo posto per la sua prima finale internazionale chiudendo la sua gara con la misura di 5 metri e 79 centimetri.
Eccezionale l’interpretazione della gara di Giuseppe Aita che ha ottenuto il suo personale sulla distanza dei 400 metri aggiudicandosi l’accesso in finale con l’ottimo 49”03 anche se i suoi avversari hanno dato l’impressione di risparmiare energie durante le qualificazioni per essere competitivi nelle finale di venerdì.
Ha fatto ben anche Giovanni Boccoli mezzofondista toscano che coraggiosamente ha condotto la sua batteria dei 1500 metri chiudendo in seconda posizione dietro al fortissimo rappresentante dell’Irlanda Ciaran O’Lionaird che è sicuramente il favorito per la finale.
Ottima prova della giovanissima udinese Tamara Apostolico nella gara del lancio del disco dove la ragazza friulana ha ottenuto un eccellente sesto posto sfiorando il suo personale (42 metri e 98) di 3 centimetri che la ragazza ha cercato di incrementare con coraggio commettendo qualche errore di lancio che per una sedicenne, all’esordio internazionale, è più che ammissibile.
Buona la prova della veneziana Desirée Barbini nei 100 ostacoli dove la ragazza esce a testa alta con il suo nuovo personale di 13”99 stracciando il suo vecchio primato di 14”21 ma questo non è bastato per strappare un posto in finale A che le è sfuggito per solo un centesimo dalla francese Solene Hamelin.
L’ostacolista Stefano Tedesco non è riuscito ad arpionare l’accesso in finale A nella gara dei 110 ostacoli chiudendo la propria gara in 14”23 non sufficiente per entrare in finale A dove serviva correre la distanza in 14”06.
È da segnalare Il terzo primato dell’EYOF ottenuto nelle qualificazioni del peso femminile dove l’olandese Melissa Boekelman ha lanciato il suo peso a 15 metri e 38 centimetri mettendosi come favorita per la finale dopo essersi già aggiudicata la medaglia d’oro nel lancio del disco dove ha scagliato il suo attrezzo a 51 metri e 80 centimetri ottenendo il suo nuovo primato personale.
Andranno in gara nella giornata odierna Giulia Cargnelli nel salto con l’asta, Claudia Maniero nei 400 ostacoli e Riccardo Cecolin nel salto in alto. Fabio Buscella sarà in finale nella gara del salto triplo mentre nelle batterie dei 200 metri correranno Lia Iuavara tra le allieve e Matteo Galvantra negli allievi.

Nella foto Melissa Boekelman

fonte: Eyof

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