YORDANIS GARCIA AL RECORD DEL MONDO NELL’OCTATHLON DI MARRAKECH

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Un’altra soddisfazione per gli azzurri ai mondiali allievi di Marrakech, viene da Sabrina Trevisan che è andata a conquistare un iridato sesto posto nella 5 km di marcia.
La ragazza originaria di Bergamo ha interpretato la gara in modo ottimale riuscendo ad agguantare un sesto posto quasi inaspettato contro rivali di così alto rango.
Ad imporsi è stata una doppietta russa, a tagliare il traguardo per prima è stata Tatyana Kalymkova con l’ottimo tempo di 22:14.47, nuovo record della manifestazione; seconda, dopo essere stata in testa per più di metà gara, la connazionale Elmira Alembekova che ha terminato in 22:27.17 , mentre il terzo posto è andato alla cinese Xue Chai con il tempo 22:34.28 che diventa il suo nuovo personale. La Trevisan ha fatto registrare la sua migliore prestazione stagionale chiudendo in 24:04.61.
Grande spettacolo nell’octathlon maschile dove a vincere è stato il cubano Yordanis Garcia che ha stabilito il nuovo record del mondo con 6482 punti, un risultato eccellente dopo aver fatto registrare ottimi risultati nelle 8 gare in cui era impegnato: 11.24 nei 100 metri, 6 metri e 86 nel salto in lungo 16 metri e 39 nel getto del peso; 51 secondi e 35 nei 400 metri, 1 metro e 95 in alto, 65 metri e 76 metri di giavellotto, 14 secondi e 11 sui 110 ostacoli, 2.54.19 sui 1000 metri; l’insieme di questi risultati ha portato il giovanissimo sedicenne cubano alla vittoria staccando il tedesco Mathias Prey con 6282 punti ed il terzo gradino del podio è andato al brasiliano Cleiton Sabino con 6218 punti che aveva condotto la prima giornata di gare.
In questa seconda giornata è arrivata la prima medaglia per la formazione australiana con la favorita Dani Samuels che è andata ad imporsi nella finale del lancio del disco con la misura di 54 metri e 9 davanti alla sudafricana Simone du Toit con 52 metri e 10 ed il terzo all’americana Kamorean Hayes con 49metri 64.
Infine l’americano Cordera Jenkins è andato ad imporsi nella finale dei 110 metri ostacoli con l’ottimo tempo di 13.35 dietro di lui Ryan Brathwaite in 13.44 ed al terzo posto Gianni Francis col tempo di 13secondi e 48.
Per l’Italia in questa seconda giornata non ci sono state altre soddisfazioni con l’eliminazione in qualificazione per Riccardo Cecolin nel salto in alto l’atleta veneto si è fermato all’altezza di 1 metro e 95; e per Giulia Cargnelli nel salto con l’asta che dopo aver valicato al terzo tentativo l’asticella posta a 3 metri e 75 ha fallito all’altezza di 3 metri e 90.

Nella foto il cubano Yordanis Garcia

fonte: Iaaf

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *